Bastano pochi tratti su un foglio per far partire un’idea, e da lì può nascere qualcosa di molto più ambizioso. È quello che ha fatto il creatore digitale Luigi Lumia, che nelle scorse ore ha pubblicato sui social un nuovo concept dedicato ad Alfa Romeo partendo da alcuni schizzi realizzati, come ha raccontato lui stesso, in appena dieci minuti.
Da quella base è poi nata una coupé sviluppata con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, una visione personale e senza alcun legame ufficiale con il Biscione, ma abbastanza riuscita da far immaginare come potrebbe essere una futura sportiva del marchio.
Alfa Romeo: una coupé che guarda alla tradizione senza copiarla
Lumia ha scelto una configurazione classica: cofano molto lungo, abitacolo arretrato e tetto che scende dolcemente verso una coda corta. Davanti non manca lo Scudetto Alfa Romeo, affiancato da fari sottilissimi e grandi prese d’aria. Sulla fiancata compare anche il Quadrifoglio, mentre i grandi cerchi a cinque fori riportano immediatamente al linguaggio stilistico del marchio.
Dietro, invece, troviamo gruppi ottici molto sottili e grandi terminali di scarico inseriti in un diffusore pronunciato. Il risultato ricorda più una GT tradizionale che le carrozzerie rialzate oggi dominanti sul mercato, ed è probabilmente proprio questo l’elemento che rende il progetto interessante.
Nella realtà, Alfa Romeo sta vivendo una fase molto diversa. Nel primo semestre 2026 la Junior è diventata il modello più venduto del marchio, davanti a Tonale, Stelvio e Giulia. L’Italia resta il primo mercato, seguita da Francia e Germania, mentre il Biscione sta crescendo anche fuori dall’Europa: +24% nel Regno Unito, +95% in Giappone e +90% in Messico. In Italia, nei primi sei mesi, la Junior ha raggiunto 6.506 immatricolazioni.
Il futuro è stato delineato dal piano FaSTLAne 2030 di Stellantis. Alfa Romeo viene considerata uno dei cinque marchi regionali del gruppo e utilizzerà piattaforme, tecnologie e motori condivisi, mantenendo però una propria identità. Junior continuerà nel segmento B e verrà aggiornata durante il suo ciclo di vita.
La novità più vicina sarà un nuovo C-SUV su piattaforma STLA Medium, multi-energia, prodotto a Melfi e già anticipato ufficialmente da un teaser. La presentazione è prevista nel quarto trimestre del 2027. Più avanti arriverà anche una hatchback di segmento C su STLA ONE, un modello particolarmente importante perché riporterà Alfa Romeo nel territorio occupato in passato da 147 e Giulietta.
Giulia e Stelvio continueranno invece a essere prodotte fino alla fine del 2027. Per il segmento D successivo, Stellantis ha confermato che sono allo studio soluzioni basate su piattaforme flessibili e motorizzazioni multi-energia. Nel piano compare inoltre un progetto esclusivo legato a BOTTEGAFUORISERIE, il terreno dove in futuro potrebbero trovare spazio anche Alfa Romeo molto più emozionali rispetto ai modelli di volume.


