Certe auto spariscono dai listini, ma non dalla memoria degli automobilisti. La nuova Fiat Punto è probabilmente uno degli esempi migliori e basta un render per riaccendere subito il dibattito. Nelle scorse ore la pagina Facebook Grande Punto ha pubblicato alcune immagini realizzate con l’intelligenza artificiale che immaginano una possibile Punto del futuro. È bene chiarirlo subito: non c’è alcun legame con Fiat e quello mostrato è soltanto una creazione di pura fantasia.
Nuova Fiat Punto: il render prova a immaginare il suo ritorno
Questa ipotetica nuova Fiat Punto mantiene le proporzioni della classica utilitaria a cinque porte, senza trasformarla nell’ennesimo crossover. Davanti troviamo una fascia nera che collega i fari, con una firma luminosa composta da piccoli elementi quadrati e la grande scritta FIAT al centro. Il paraurti è piuttosto semplice, mentre le decorazioni sulla carrozzeria richiamano volutamente alcune Punto sportive del passato.
Anche dietro torna la fascia scura a tutta larghezza, con fanali dal disegno quasi “pixel”. Nell’abitacolo il render immagina invece una plancia moderna ma non eccessivamente futuristica: strumentazione digitale, schermo centrale sospeso e diversi comandi fisici. Un’interpretazione che prova insomma a modernizzare la Punto senza cambiarne completamente la natura.
Del resto parliamo di uno dei nomi più importanti della storia recente di Fiat. La prima Punto arrivò nel 1993, disegnata da Giorgetto Giugiaro per raccogliere l’eredità della Uno. Vinse il premio Auto dell’Anno nel 1995 e diede il via a una storia durata tre generazioni. La seconda serie debuttò nel 1999, mentre nel 2005 arrivò la Grande Punto. In totale ne sono state prodotte oltre nove milioni prima dell’uscita di scena definitiva nel 2018.
Un ritorno, però, oggi non è nei programmi annunciati da Fiat. Olivier François ha spiegato più volte che la Grande Panda rappresenta di fatto il ritorno del marchio nel segmento B e raccoglie anche l’eredità lasciata dalla Punto.
Il CEO ha inoltre chiarito il suo pensiero sui revival parlando della Ritmo e anche della stessa Punto: riportare indietro un nome soltanto per nostalgia non basta, perché servono un mercato, una piattaforma e un motivo concreto per farlo. In quella stessa discussione François indicò la Multipla come esempio molto più interessante da reinterpretare oggi, grazie al suo modo originale di sfruttare lo spazio.
E non si tratta soltanto di una suggestione: nel 2026 François ha ribadito di voler tornare in futuro proprio sul concetto della Multipla, forse verso la fine del decennio. Per una nuova Punto, invece, al momento non esiste un progetto annunciato.


