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La strana Mazda Miata ispirata alla Ferrari 250 GTO

Una Mazda MX-5 Miata RF del 2017 trasformata in omaggio alla Ferrari 250 GTO torna sul mercato tramite Mecum Auctions. La carrozzeria in fibra di carbonio, realizzata a mano da Modern Custom Classics, richiama in modo approssimativo la leggendaria berlinetta, mantenendo però meccanica e tetto rigido retrattile originali. Asta a Nashville a fine settembre.

Mazda in stile Ferrari
Foto Mecum Auctions

La Ferrari 250 GTO è una delle auto più sognate di sempre. Tutti la vorrebbero in garage, ma il privilegio del possesso è per pochi eletti. Alcuni provano ad immaginarsi al volante della regina delle “rosse” con vetture ben più popolari, vagamente ispirate ad essa nel look. Questo, forse, il desiderio di chi ha commissionato la Mazda MX-5 Miata RF del 2017 di cui ci stiamo occupando oggi.

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La piccola giapponese è stata ricarrozzata con un corpo in fibra di carbonio, che evoca in modo molto approssimativo le alchimie estetiche della Gran Turismo Omologata, miscelando richiami alle versioni del 1962 e del 1964. Il risultato è bizzarro e grossolano, ma sufficiente a fare la gioia di chi si è impegnato perché prendesse forma. Ovviamente non c’è nessun “cavallino rampante” a vista.

Adesso questa Mazda Miata che desidera di somigliare a una Ferrari 250 GTO torna sul mercato, per soddisfare un altro soggetto. La vendita è curata dagli specialisti di Mecum Auctions, che in tempi recenti hanno venduto anche un esemplare della vera berlinetta emiliana, in tinta bianca: quello finito nell’incredibile collezione di David Lee.

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Mazda in stile Ferrari
Foto Mecum Auctions

Modellata a mano, la carrozzeria della piccola auto giapponese scelta per questo esperimento genetico suscita curiosità, per l’insolito trattamento estetico, che scimmiotta un capolavoro assoluto dell’arte automobilistica: la già citata Ferrari 250 GTO. La Mazda MX-5 Miata RF del 2017 ad essa ispirata non può certo essere confusa con lei, non solo per quanto riguarda l’aspetto e la nobiltà.

Il quadro prestazionale non muta rispetto a quello standard della piccola scoperta giapponese che ha fatto da base per il lavoro. La vendita dello stravagante esemplare andrà in scena con una procedura d’asta, a Nashville. Ad occuparsi della trasformazione nella veste attuale è stato Darrin Wood della Modern Custom Classics, Alabama (USA).

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Resta il tetto rigido retrattile elettricamente, perfettamente funzionante. Questo concede la possibilità della guida a cielo aperto, che la Ferrari 250 GTO non esplorava, per evidenti ragioni. Rispetto alla “rossa” i costi di acquisto e gestione sono molto più bassi…e ci mancherebbe. L’appuntamento col martello del banditore è fissato per fine settembre.

Fonte | Carscoops e Mecum Auctions