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Olivier Francois su Instagram: “La nuova Fiat Ritmo? Bella, ma oggi irrealizzabile. Meglio una Multipla”

Olivier Francois su Instagram: “Bella la nuova Ritmo ma oggi vedo meglio una nuova Multipla”

Fiat Grande Panda - Olivier Francois

Su Instagram nelle scorse ore, Olivier Francois, CEO di Fiat e Chief Marketing Officer di Stellantis, ha commentato direttamente con i follower una serie di render dedicati a una possibile nuova Fiat Ritmo, firmati dal designer Antonino Barone che noi vi abbiamo mostrato questa mattina.

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Olivier Francois su Instagram: “Bella la nuova Ritmo ma oggi vedo meglio una nuova Multipla”

Il progetto virtuale ha acceso il dibattito: entusiasmo per un ritorno nostalgico, ma anche critiche sullo stile. Olivier Francois, pur apprezzando il lavoro creativo e l’idea di rievocare la Ritmo, ha spiegato con franchezza perché un’operazione del genere sarebbe oggi difficilmente realizzabile. Il punto centrale non è il design in sé, ma la fattibilità industriale, la sostenibilità economica e la compatibilità con le normative europee.

«Disegnare un’auto è la parte più semplice», ha sottolineato. «La vera sfida è capire se quel progetto può essere prodotto, venduto e reso profittevole». Con l’obiettivo europeo del 2035 verso il tutto elettrico e un percorso già complesso verso il 2030, immaginare una compatta tradizionale con motorizzazioni “alla vecchia maniera” è, secondo il manager, poco realistico. Non si tratta di una scelta emotiva del brand, ma di un vincolo regolatorio che coinvolge l’intero settore.

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Nuova Fiat Ritmo

Altro nodo cruciale è la piattaforma. Ogni modello moderno nasce su architetture condivise: non è un compromesso creativo, ma una necessità industriale. Le proporzioni del render – larghezza, sbalzi, abitabilità – dovrebbero essere compatibili con basi tecniche reali, come la piattaforma Smart Car utilizzata per la Grande Panda. E non sempre ciò che funziona su carta si traduce facilmente in produzione.

C’è poi la questione mercato. La Ritmo originale era una hatchback cinque porte; oggi la domanda si è spostata verso i SUV. «C’è differenza tra un’auto che mi piace guardare e una che scelgo di comprare», ha osservato Olivier Francois. Da qui l’ipotesi alternativa: rilanciare un concetto come quello della Fiat Multipla, puntando su spazio intelligente e soluzioni innovative, oggi più in linea con le esigenze familiari e con l’evoluzione della gamma.

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Nuova Fiat Multipla

Il dibattito resta inevitabilmente aperto e continua ad animare appassionati e addetti ai lavori. Si tratta di semplice nostalgia o di una possibile evoluzione coerente con i tempi? Per Olivier Francois la chiave di lettura non è emotiva, ma strategica: tutto ruota attorno al “perché” di un eventuale ritorno. Un modello del passato può tornare solo se è in grado di intercettare un’esigenza concreta del presente, oppure se contribuisce in modo chiaro a rafforzare e ridefinire il DNA del marchio agli occhi del pubblico. Se manca questa motivazione profonda, se non esiste un reale spazio di mercato o una visione industriale sostenibile, allora il rischio è che l’operazione si riduca a un semplice esercizio di stile, affascinante ma privo di fondamenta.