La Ferrari 365 GT4 BB ha un fascino che non passa mai di moda. Questa vettura regala emozioni eterne, che superano a testa alta le insidie del tempo e delle mode. A lei è dedicato un video da Oscar, prodotto (manco a dirlo) da quelli di Petrolicious, che spesso deliziano gli appassionati con cortometraggi d’autore, di taglio hollywoodiano. Come quello di cui ci stiamo occupando oggi, che narra la coupé emiliana con sublime grazia.
Qui è la voce del motore a parlare, anzi a cantare, in modo inebriante. Il suo ascolto è terapeutico, in un mondo sempre più spinto dai governi verso le auto elettriche, prive di qualsiasi mordente sensoriale. Per confezionare il filmato sono state scelte delle strade sinuose avvolte dagli alberi, dove la magia del mezzo si esalta al meglio, al riparo da ogni contaminazione nociva. Così la musica del cuore a dodici cilindri si gode in tutta la sua magnifica opulenza.
La Ferrari 365 GT4 BB portò al debutto due novità nella produzione di serie del “cavallino rampante”: l’angolo di 180 gradi fra le bancate del V12, derivato dalle monoposto di Formula 1 di quel tempo, e la disposizione del motore alle spalle dell’abitacolo fra le auto al vertice della gamma. Queste, fino al suo avvento, avevano sempre avuto i buoi davanti al carro, per usare delle parole molto care ad Enzo Ferrari.
Svelata al Salone di Torino del 1971, nella forma di prototipo e con una denominazione diversa, la “rossa” in esame fece il suo debutto produttivo qualche tempo dopo. Il ritardo nella commercializzazione non fece perdere un solo grammo di valore all’auto che, al momento dell’introduzione in listino, si confermò al vertice in termini di prestazioni.
Oltre che velocissima, la Ferrari 365 GT4 BB era pure bellissima. Inoltre, aveva dalla sua l’esclusività, per il particolare posizionamento di mercato. Questo elemento trova conferma nei dati produttivi: solo 367 esemplari del modello presero forma, prima che il suo posto venisse preso dall’ancora più affascinante 512 BB, che ne riprese quasi del tutto i tratti, affinandoli ulteriormente.
Sublime la veste stilistica conferita all’opera da Leonardo Fioravanti per Pininfarina. Completamente diversa, nel design, da quanto visto prima tra le auto del marchio emiliano, questa fu anche, come già scritto, la prima stradale V12 della casa di Maranello col motore disposto alle spalle dell’abitacolo. Rispetto alla 365 GTB/4 “Daytona”, di cui prese progressivamente il posto, la Ferrari 365 GT4 BB si concedeva agli sguardi con proporzioni e architetture completamente diverse.
L’energia propulsiva del cuore da 4.4 litri di cilindrata era vulcanica; ben 380 i cavalli messi al servizio del piacere, per una punta velocistica di oltre 300 km/h. Oggi questa vettura è molto ricercata dai collezionisti, perché proietta al meglio nel mondo romantico, dove le emozioni sono libere di scatenarsi e di fluire nell’apparato emotivo, senza contaminazioni nocive. Qui tutto è genuino e comunicativo.
Con la Ferrari 365 GT4 BB il cuore batte a mille e non ci sono filtri fra uomo e macchina: tutto scorre con l’intensità di una magnifica poesia romantica, destinata a lasciare il segno in chi gusta i suoi aulici versi. A voi il video. Buona visione!
