Alfa Romeo Stelvio torna protagonista delle offerte di agosto con una riduzione di prezzo tutt’altro che marginale. La versione Sprint con motore 2.2 Turbo Diesel da 210 CV viene proposta a 52.139 euro, contro i 62.850 euro di listino. Il vantaggio raggiunge quindi 10.711 euro, a condizione di aderire al finanziamento Stellantis Financial Services e di acquistare presso uno dei concessionari che partecipano all’iniziativa. La promozione rimarrà valida fino al 31 agosto 2026 ed è riservata ai clienti privati.
Alfa Romeo Stelvio costa 10.711 euro in meno con l’offerta di agosto
La formula scelta da Alfa Romeo prevede un anticipo di 12.597 euro e 47 rate mensili da 449 euro. Alla fine del contratto resta una rata finale residua di 25.609,90 euro, sostanzialmente 25.610 euro. Il TAN fisso è del 4,75%, mentre il TAEG arriva al 5,7%.
L’importo totale del credito è di 39.813,40 euro. Considerando interessi per 6.287,50 euro, 420 euro di istruttoria, le spese mensili di incasso e l’imposta sostitutiva, l’importo totale dovuto raggiunge 46.813,48 euro. Nel finanziamento sono compresi anche 12 mesi di Identicar, dal valore di 271 euro.
L‘Alfa Romeo Stelvio interessata dalla promozione è una Sprint con il noto 2.2 turbodiesel da 210 CV, una motorizzazione che continua ad avere senso soprattutto per chi percorre molti chilometri e non vuole ancora passare a un sistema elettrificato. La dotazione comprende la guida assistita di livello 2, i fari Full LED Matrix adattivi e il portellone ad apertura elettrica.
Per chi sceglierà di restituire o sostituire il SUV alla fine del finanziamento, il chilometraggio massimo previsto è piuttosto generoso: 80.000 km. Oltre questa soglia sarà applicato un costo di 0,10 euro per ogni chilometro eccedente.
L’offerta arriva inoltre in una fase particolare della storia di Stelvio. L’attuale generazione, nata ormai diversi anni fa ma aggiornata più volte nel corso della sua carriera, resterà in produzione fino alla fine del 2027. Per ciò che accadrà successivamente, invece, il quadro è molto meno definito.
I programmi per la seconda generazione sono stati rivisti più volte e, al momento, non ci sono certezze sui tempi e sulle caratteristiche del modello destinato a raccoglierne l’eredità. Alfa Romeo dovrà decidere come presidiare il segmento D in una fase in cui la strategia del marchio e quella più ampia di Stellantis continuano a evolversi.


