in

Alfa Romeo Gardena PHEV: il maxi SUV che immagina un futuro tutto nuovo per il Biscione

Un nuovo render immagina l’Alfa Romeo Gardena PHEV, maxi SUV più grande della Stelvio pensato per Stati Uniti e Cina. Firmato dal designer digitale Mirko Del Prete, il progetto aggiorna la concept del 2022 sostituendo l’elettrico con un ibrido plug-in e mostra un modello sportivo, imponente e fuori dagli schemi, senza legami ufficiali con Alfa Romeo.

Alfa Romeo Gardena

Come sarebbe una Alfa Romeo ancora più grande della Stelvio, pensata soprattutto per Stati Uniti e Cina e con un potente sistema ibrido plug-in? A immaginarla è il creatore digitale indipendente Mirko Del Prete, che su Instagram ha riproposto il suo progetto Alfa Romeo Gardena attraverso una nuova serie di render.

Advertisement

L’idea originale risale al 2022, ma questa volta c’è una differenza sostanziale: al posto della precedente configurazione completamente elettrica troviamo una più attuale motorizzazione PHEV. Naturalmente non esiste alcun collegamento ufficiale tra questo progetto e i programmi del Biscione.

Alfa Romeo Gardena PHEV: un maxi SUV fuori dagli schemi

Del Prete aveva pensato fin dall’inizio alla Gardena come a un’Alfa Romeo insolita, di grandi dimensioni e destinata principalmente ai mercati americano e cinese. Le nuove immagini mantengono questa impostazione, mostrando un SUV imponente ma con proporzioni decisamente sportive.

Advertisement

Il frontale è dominato da uno Scudetto molto grande, affiancato da gruppi ottici sottili e da una firma luminosa particolarmente elaborata. La fiancata mette invece in evidenza il tetto nero, le superfici pulite e soprattutto gli enormi cerchi ispirati al classico disegno a cinque fori Alfa Romeo. Anche dietro l’impostazione è piuttosto aggressiva, con una sottile fascia luminosa che attraversa quasi tutta la coda.

Alfa Romeo Gardena

La scelta di trasformare virtualmente Gardena da elettrica a ibrida plug-in appare curiosamente in linea con quanto sta accadendo realmente nell’industria automobilistica. Negli ultimi anni molti costruttori hanno infatti ridimensionato i programmi esclusivamente elettrici, tornando a puntare su strategie multi-energia.

Ed è proprio questa la strada imboccata anche da Alfa Romeo. Oggi Junior rappresenta il principale modello di volume, mentre Tonale continua ad avere un ruolo centrale nella gamma. Giulia e Stelvio, comprese le Quadrifoglio, resteranno invece in produzione fino al 2027.

Advertisement

Per gli anni successivi il Biscione ha già confermato un nuovo C-SUV multi-energia, prodotto in Italia, e una nuova hatchback di segmento C che raccoglierà idealmente l’eredità di modelli come 147 e Giulietta. Diversa la situazione nel segmento D: Alfa Romeo sta ancora studiando le soluzioni che permetteranno di proseguire dopo le attuali Giulia e Stelvio, valutando piattaforme flessibili e motorizzazioni ibride ed elettriche.

Alfa Romeo Gardena

Nei programmi ufficiali attualmente comunicati non compare invece un grande SUV destinato a collocarsi sopra Stelvio. Proprio per questo la Gardena PHEV di Mirko Del Prete rimane un interessante esercizio di fantasia: mostra una direzione che Alfa Romeo aveva valutato in passato per espandersi soprattutto fuori dall’Europa, ma che oggi non figura tra le priorità annunciate dal marchio.

Advertisement