Fiat continua a dettare legge sul mercato automobilistico brasiliano. I dati relativi ai primi sette mesi del 2026 confermano una leadership che appare sempre più solida, trascinata soprattutto dalla Strada. Il pick-up compatto, già auto più venduta in Brasile per cinque anni consecutivi, ha raggiunto 97.948 immatricolazioni tra gennaio e luglio e viaggia verso un’altra stagione da protagonista. Il vantaggio sul secondo modello più venduto è del 52%, un margine che fotografa bene il peso raggiunto dalla vettura nel Paese.
Fiat sempre al comando del mercato brasiliano
La forza del marchio italiano, però, non si limita alla Strada. Da gennaio a luglio sono state immatricolate 319.980 Fiat, oltre 51.000 in più rispetto al costruttore che occupa la seconda posizione nella classifica generale. Una distanza importante in uno dei mercati automobilistici più grandi e competitivi dell’America Latina.
Nella Top 10 dei modelli più acquistati nei primi sette mesi dell’anno compaiono ben tre Fiat. Dietro alla Strada, saldamente prima, troviamo Argo al quarto posto con 54.642 unità e Mobi in decima posizione con 38.685 esemplari.
Anche luglio ha confermato la stessa tendenza. Fiat ha chiuso il mese con 49.025 vetture vendute, lasciando oltre 6.000 unità di distacco al secondo marchio della classifica. Strada è stata ancora una volta la vettura preferita dai brasiliani, con 14.912 immatricolazioni, mentre Argo ha conquistato il quinto posto grazie a 8.612 unità.
Interessante anche osservare ciò che accade nei singoli segmenti. Nel mercato delle berline, Mobi e Argo hanno totalizzato insieme 13.807 immatricolazioni a luglio, permettendo a Fiat di conquistare una quota del 20,4%.
Ancora più netto il dominio tra i pick-up. Strada, Toro e Titano hanno raggiunto complessivamente 21.185 unità nel mese, sufficienti per assicurare al marchio una quota del 45,6%. In pratica, quasi un pick-up ogni due venduti in Brasile appartiene alla gamma Fiat.
La casa italiana mantiene inoltre il primo posto tra i furgoni, dove Fiorino, Scudo e Ducato hanno totalizzato 2.705 immatricolazioni nel mese.
C’è poi un dato particolarmente interessante considerando l’evoluzione della gamma. Fiat guida infatti anche il segmento dei B-SUV ibridi: la quota raggiunge il 45,8% considerando il periodo gennaio-luglio, mentre nel solo mese di luglio si è attestata al 36,9%. Numeri che mostrano come la leadership del marchio in Brasile non dipenda più soltanto dai suoi modelli tradizionalmente più forti, ma stia trovando spazio anche nelle nuove motorizzazioni elettrificate.



