Stellantis continua a macinare numeri importanti in Sud America. Nei primi sette mesi del 2026 il gruppo ha venduto circa 563.000 veicoli nel continente, conquistando una quota di mercato del 20%. Tradotto in termini molto semplici: una vettura ogni cinque immatricolata nella regione porta sul cofano uno dei marchi della galassia Stellantis. A spingere i risultati sono soprattutto Brasile e Argentina, due mercati nei quali il gruppo mantiene una presenza particolarmente forte.
Stellantis vola in Brasile e mantiene la leadership in Argentina
Il Brasile resta il vero motore della crescita. Tra gennaio e luglio Fiat, Jeep, Ram, Peugeot e Citroën hanno totalizzato quasi 440.000 immatricolazioni, sufficienti per conquistare circa il 27% del mercato nazionale. Numeri ancora più significativi se si guarda alla performance di Fiat, che proprio nel 2026 celebra i suoi primi 50 anni di presenza produttiva nel Paese.
Il marchio torinese ha consegnato 319.980 veicoli dall’inizio dell’anno, raggiungendo una quota del 19,6%. Anche in questo caso il rapporto è impressionante: praticamente un’auto ogni cinque venduta in Brasile è una Fiat.
Nel campo dei veicoli commerciali leggeri la presenza del marchio è ancora più evidente. Circa un pick-up ogni due immatricolati nel Paese appartiene infatti a Fiat, che continua a occupare posizioni di vertice anche nei segmenti delle berline e dei furgoni.
Gran parte del merito va alla Strada. Il pick-up compatto ha raggiunto 97.948 immatricolazioni nei primi sette mesi ed è ancora una volta il veicolo più venduto in assoluto in Brasile. Il vantaggio sul secondo classificato è del 52%, un margine che rende piuttosto concreta la possibilità di vedere Strada chiudere per il sesto anno consecutivo in testa alla classifica nazionale.
Molto bene anche Argo, stabilmente tra i quattro modelli più venduti da gennaio, mentre Toro ha sfiorato le 5.800 consegne nel solo mese di luglio. Le nuove versioni MHEV della gamma 2027 sembrano quindi aver dato ulteriore slancio al pick-up.
Jeep ha terminato luglio superando le 9.100 immatricolazioni. Compass resta uno dei punti di riferimento del marchio: le vendite sono cresciute del 17% rispetto a giugno e il SUV conserva la leadership del segmento medio nel cumulato 2026. Adesso i riflettori si spostano anche su Avenger, il modello chiamato ad allargare verso il basso la gamma brasiliana di Jeep.
Sempre a proposito di Stellantis, segnali positivi arrivano inoltre da Ram. Luglio è stato il miglior mese dell’anno con 3.353 immatricolazioni, il 16% in più rispetto a giugno. L’arrivo di Dakota Big Horn e Ram 1500 Big Horn amplia ulteriormente un’offerta costruita attorno a uno dei segmenti più importanti del mercato sudamericano.
Citroën ha registrato 2.567 vetture a luglio, con C3 in crescita del 9% rispetto a giugno, mentre Peugeot ha migliorato i propri volumi mensili del 16%. Spicca l’Expert, salito addirittura del 40% nel confronto con il mese precedente.
C’è spazio anche per Leapmotor, che sta rapidamente aumentando la propria presenza in Brasile. Il marchio ha sfiorato le 5.000 immatricolazioni dall’inizio del 2026 e a luglio ha superato per la prima volta le mille unità mensili. Tra i modelli su cui punta maggiormente figura C10 Ultra-Hybrid, dotata di tecnologia REEV con il motore termico utilizzato esclusivamente per generare energia elettrica.
Fuori dal Brasile, intanto, Stellantis continua a comandare anche in Argentina. Nei primi sette mesi dell’anno il gruppo ha superato le 88.000 immatricolazioni, raggiungendo una quota del 27,5%, in aumento di 1,4 punti percentuali rispetto al dato registrato a giugno.



