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Stellantis registra i nomi Battito, Cuore Rosso, Koala, Multiplay e Multiplina: Mirafiori spera in nuovi modelli

Stellantis ha depositato nuovi marchi come Battito, Cuore Rosso, Koala, Multiplay e Multiplina, riaccendendo le ipotesi su futuri modelli e sul destino di Mirafiori. I nomi evocano la Fiat Multipla e una possibile nuova vettura urbana, mentre Torino attende ancora un secondo modello per rilanciare lo stabilimento.

Fiat Koala

Una serie di nomi comparsi quasi in silenzio nei registri dell’Ufficio italiano marchi e brevetti è bastata per riaccendere il dibattito sul futuro di Stellantis e, soprattutto, su quello di Mirafiori. Battito, Cuore Rosso, Koala, Multiplay e Multiplina sono le nuove denominazioni depositate nelle ultime settimane dal gruppo o da società a esso collegate.

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Stellantis deposita nuovi marchi e riaccende le speranze di Mirafiori

Registrare un marchio non significa necessariamente preparare il lancio di un’automobile. Spesso si tratta semplicemente di proteggere una denominazione che potrebbe tornare utile in futuro, evitando che venga utilizzata da altri. La concentrazione di richieste arrivate in piena estate, però, ha inevitabilmente alimentato curiosità e ipotesi, anche perché il piano FaSTLAne 2030 annunciato da Antonio Filosa prevede circa 60 novità e investimenti per 60 miliardi di euro entro la fine del decennio.

I nomi più evocativi sono senza dubbio Multiplay e Multiplina. Entrambi richiamano la Fiat Multipla, la monovolume prodotta a Mirafiori tra il 1997 e il 2010, diventata famosa per il suo aspetto fuori dagli schemi e per l’abitacolo a sei posti. Multiplina potrebbe essere utilizzato per un piccolo veicolo destinato alla mobilità urbana, forse un quadriciclo costruito in Marocco. Multiplay, invece, ha fatto immaginare un ritorno più diretto della Multipla, anche se al momento non esistono conferme industriali.

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Fiat Multiplina

È proprio qui che entra in gioco Mirafiori. Lo stabilimento torinese continua ad aspettare un secondo modello capace di affiancare la famiglia 500 e riportare sulle linee volumi più consistenti. Le fermate produttive, le ferie anticipate e le difficoltà della catena di fornitura hanno reso ancora più pesante un quadro già complicato da anni di ridimensionamento.

La 500 Hybrid ha riacceso parzialmente l’attività, mentre si attende l’aggiornamento della 500 elettrica. I numeri commerciali, però, restano lontani da quelli necessari per utilizzare pienamente uno stabilimento dalle dimensioni e dalla storia di Mirafiori. Da qui le richieste dei sindacati, delle istituzioni locali e dello stesso ministro Adolfo Urso, che da tempo sollecitano l’assegnazione di una seconda vettura.

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Nel frattempo, il mercato italiano sta offrendo segnali incoraggianti a Stellantis. A luglio le vendite del gruppo sono aumentate del 14,5%, segnando il settimo mese consecutivo di crescita. Fiat resta il marchio principale, sostenuto soprattutto da Pandina Hybrid e Grande Panda, mentre la 500 prodotta a Torino continua a occupare una posizione più marginale nelle classifiche.

Curiosità anche intorno a Cuore Rosso e Battito. Il primo nome sembra richiamare immediatamente Alfa Romeo, il secondo potrebbe adattarsi tanto a una versione sportiva quanto a una futura proposta elettrificata. Koala, invece, è stato associato da alcune indiscrezioni a un possibile nuovo sviluppo della famiglia Grande Panda, ipotesi però smentita dall’azienda.

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Per ora restano soltanto marchi depositati. A Torino, tuttavia, anche una semplice denominazione è sufficiente per riaprire un discorso che riguarda migliaia di lavoratori, fornitori e famiglie in attesa di capire quale spazio avrà Mirafiori nei prossimi programmi di Stellantis.

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