Alfa Romeo punta forte su Junior con una promozione valida fino al 31 agosto 2026. Alfa Romeo Junior elettrica da 156 CV, proposta nell’allestimento base, passa da 39.800 a 36.472 euro, con un vantaggio di 3.328 euro. Per accedere all’offerta è necessario consegnare un’auto in permuta e sottoscrivere un finanziamento.
Promo Alfa Romeo Junior elettrica fino al 31 agosto 2026
La formula prevede un anticipo di 14.778 euro, seguito da 35 rate mensili da 199 euro e da una rata finale residua di 17.347,60 euro. Il TAN fisso è del 2,99%, mentre il TAEG si attesta al 4,67 per cento. L’importo totale dovuto per il credito raggiunge 24.368,56 euro: sommato all’anticipo porta l’esborso a 39.146,56 euro, senza considerare IPT e contributo PFU.
La rata mensile contenuta è quindi accompagnata da un anticipo importante e da una maxi rata che rappresenta quasi la metà del prezzo promozionale. Il contratto stabilisce inoltre un limite di 30.000 km; in caso di restituzione o sostituzione della vettura, ogni chilometro eccedente viene addebitato a 0,10 euro.
Nel primo semestre del 2026 Alfa Romeo Junior si è confermata il modello più venduto di Alfa Romeo. È commercializzata in 45 Paesi e la variante elettrica rappresenta il 16% del mix complessivo. Il suo arrivo ha sostenuto anche l’espansione internazionale del marchio, con risultati particolarmente positivi in Messico. Alfa Romeo ha inoltre registrato una crescita del 24% nel Regno Unito e del 95% in Giappone.
Il ruolo centrale della Junior verrà mantenuto nel nuovo piano FaSTLAne 2030. Il B-SUV sarà aggiornato durante il proprio ciclo di vita, ma la novità più importante riguarderà il segmento C. Alfa Romeo lancerà un nuovo C-SUV multienergia basato sulla piattaforma STLA Medium e prodotto in Italia, affiancato da una hatchback costruita sulla nuova architettura STLA One, indicata come erede spirituale di 147 e Giulietta.
Il programma comprende anche una nuova vettura esclusiva firmata BOTTEGAFUORISERIE. Più incerto resta il segmento D: Giulia e Stelvio continueranno a essere prodotte fino al 2027, mentre Stellantis sta ancora studiando piattaforme flessibili e soluzioni ibride ed elettriche per le loro future interpretazioni.


