L’Alfa Romeo Giulia diesel resta una delle poche berline del segmento premium capaci di mettere ancora al centro il piacere di guida. Per agosto 2026 la casa del Biscione propone la versione Sprint con motore 2.2 Turbo Diesel da 210 CV attraverso una promozione valida fino alla fine del mese.
Alfa Romeo Giulia diesel Sprint proposta con oltre 10.000 euro di sconto
Il prezzo di listino, pari a 57.750 euro, scende a 47.345 euro grazie al contributo di Alfa Romeo e delle concessionarie aderenti. Il vantaggio supera così i 10.000 euro, ma per accedere alla cifra promozionale è necessario sottoscrivere il finanziamento di Stellantis Financial Services.
La formula prevede un anticipo di 12.178 euro, seguito da 47 rate mensili da 449 euro. Alla scadenza resta una rata finale di 20.320,50 euro, corrispondente al Valore Garantito Futuro della vettura. TAN e TAEG sono rispettivamente del 4,75% e del 5,83%.
L’importo totale dovuto alla finanziaria raggiunge 41.513,14 euro. Sommando anche l’anticipo, l’esborso complessivo arriva a 53.691,14 euro. Nel finanziamento è incluso per dodici mesi il servizio Identicar, del valore di 271 euro.
La dotazione di Alfa Romeo Giulia diesel Sprint comprende cerchi in lega da 18 pollici con dischi freno maggiorati, fari Full LED Matrix adattivi e sistemi di assistenza alla guida di livello 2. Il contratto stabilisce un limite di 80.000 chilometri: in caso di restituzione o sostituzione, ogni chilometro eccedente costa 10 centesimi.
Questa promozione assume un significato particolare considerando il futuro ancora incerto del modello. L’attuale Alfa Romeo Giulia diesel, insieme alla Stelvio, continuerà a essere prodotta nello stabilimento di Cassino fino alla fine del 2027. Alfa Romeo ha confermato che entrambe resteranno disponibili anche nelle versioni Quadrifoglio.
Molto meno definito è ciò che arriverà dopo. Con FaSTLAne 2030, il marchio ha ribadito l’intenzione di continuare a competere nel segmento D, parlando però soltanto di nuove interpretazioni dell’attuale gamma Giulia e Stelvio, basate su piattaforme flessibili e motorizzazioni ibride ed elettriche. I dettagli saranno comunicati più avanti.
Non è quindi ancora chiaro se nasceranno nuovamente una berlina e un SUV distinti. Da questa formulazione è nata anche un’ipotesi, al momento priva di conferme ufficiali: un solo modello potrebbe raccogliere l’eredità sia di Giulia sia di Stelvio, probabilmente con una carrozzeria rialzata e più trasversale.

