Leapmotor è sempre più protagonista del mercato auto in Italia. Anche a luglio la casa automobilistica cinese di Stellantis ha registrato ottimi risultati nel nostro paese. Tra l’altro ciò avviene in un mese in cui gli incentivi statali per le auto elettriche hanno subito un forte rallentamento e dunque ottenere un simile risultato non era assolutamente ne facile ne scontato.
A luglio Leapmotor cresce del 204% in Italia, trainata da T03 e dalla nuova B05
Secondo quanto riportato nelle scorse ore da Dataforce Leapmotor ha immatricolato la bellezza di 1.124 vetture. Per effetto di ciò la crescita rispetto allo stesso mese dello scorso anno è stata pari al 204 per cento. La quota sul mercato automobilistico italiano è salita così allo 0,9%, con un guadagno di 0,6 punti percentuali in dodici mesi.
Il peso raggiunto dal marchio emerge ancora più chiaramente restringendo lo sguardo alle sole auto elettriche. A luglio il comparto BEV italiano si è fermato a 7.254 immatricolazioni, pari al 5,9% del mercato complessivo. Leapmotor, da sola, ne ha conquistato il 10,8%, una fetta ormai tutt’altro che marginale.

Il risultato più sorprendente arriva però dalle vendite ai privati. In questo canale il marchio ha raggiunto una quota del 17,6%, superando tutti gli altri costruttori di vetture elettriche. In altre parole, quasi una BEV su cinque acquistata da un cliente privato nel mese di luglio era una Leapmotor.
Gran parte del merito va ancora alla T03. La piccola elettrica si è classificata al secondo posto assoluto tra i modelli a batteria più immatricolati in Italia ed è stata la più venduta nel canale privati. Le dimensioni compatte ne facilitano l’utilizzo in città, mentre il prezzo e una dotazione piuttosto completa le permettono di intercettare chi cerca un’elettrica senza affrontare cifre particolarmente elevate.
Intanto ha iniziato a farsi notare anche la nuova Leapmotor B05. Nonostante sia arrivata sul mercato soltanto da poche settimane, ha già conquistato il primo posto tra le elettriche del segmento C.

Per Leapmotor si tratta di un modello decisivo. La B05 porta infatti il marchio oltre il terreno delle piccole auto urbane e lo introduce in una categoria più competitiva, con una vettura più grande, curata e caratterizzata da un’impostazione maggiormente sportiva, sviluppata soprattutto pensando alle esigenze degli automobilisti europei.
