Una Dodge Viper rossa, Pamela Anderson e gli anni Novanta. Se già questo basta a farvi sognare (e un bel po’), sappiate che la storia non finisce qui. La Viper RT/10 del 1993 che Anderson guidava nei panni di Vallery Irons, venditrice di hot dog riciclatasi guardia del corpo nell’irresistibilmente trash “VIP”, è in vendita. Parliamo di Mecum Monterey, metà agosto, in California, e non c’è nessun prezzo di riserva.

L’auto è quella vera, quella che è entrata nelle case di milioni di spettatori dal 1998 al 2002. E la condizione in cui si presenta oggi è, a dir poco, notevole: nessuna modifica meccanica, carrozzeria nel caratteristico rosso Viper, interni in pelle grigia e rossa, capote rimovibile ancora al suo posto. Qualcuno, nel corso di trent’anni, ha avuto il buon senso di non toccarla.

Sotto il cofano c’è ancora il motore V10 da 8,0 litri di serie, abbinato al cambio manuale a sei marce per domare 400 cavalli. Valori che, nel 1993, facevano paura. Il sistema di sospensioni originale, bracci di controllo superiori e inferiori di lunghezza differente, ammortizzatori a gas, è intatto, dietro a cerchi a cinque razze lucidati. I freni a disco ventilati e le protezioni per lo scarico sono stati aggiornati: è lei l’unica concessione alla modernità.

La provenienza è attestata da un atto di vendita della Sony Pictures. Nel lotto ci sono anche un modellino in scala firmato Johnny Lightning, un rapporto CarFax senza anomalie e due fascicoli di documentazione sulla manutenzione. Tutto molto ordinato, per un’auto nata nel caos glitterato del prime time americano.
E qui arriva il punto interessante. Hagerty stima che una Dodge Viper RT/10 del 1993 in condizioni eccellenti, senza pedigree televisivo, valga attorno ai 69.000 dollari. La stima per questa, quella di Pamela Anderson, con atto Sony e modellino incluso, si aggira intorno ai 50.000. Dunque, sorprendente, molto meno.
Non è detto che il mercato delle celebrità funzioni sempre come ci aspettiamo. Forse, semplicemente, ci sta dicendo qualcosa su quanto vale davvero la nostalgia di “VIP” nel 2025.
