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Nuova Lancia Florida, il sogno virtuale che riporta in vita una delle più eleganti creazioni italiane

Il creatore digitale Bruno Callegarin reimmagina la Lancia Florida in chiave moderna con un render di una grande berlina a quattro porte, elegante e filante, ispirata alla storica B56 Florida del 1955. Il progetto richiama le portiere controvento e l’assenza del montante centrale, mentre sul futuro del marchio restano incertezze, tra la nuova Gamma e il destino della Delta.

Nuova Lancia Florida Concept

La nuova Lancia Florida immaginata dal creatore digitale indipendente Bruno Callegarin prova a riportare nel presente uno dei capitoli più affascinanti della storia del marchio torinese. Il render, pubblicato sui social nei giorni scorsi, mostra una grande berlina a quattro porte dalle forme pulite e filanti, sospesa idealmente tra il lusso classico e una visione molto moderna dell’automobile.

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Un render immagina una nuova Lancia Florida moderna, con portiere controvento e richiami alla storica Pininfarina del 1955

Callegarin ha descritto il progetto come una Lancia Florida a quattro porte dal “design fluido e innovativo”. L’elemento più caratteristico è l’apertura controvento delle portiere posteriori, abbinata all’assenza del montante centrale. Una soluzione che rende l’accesso all’abitacolo particolarmente ampio e richiama direttamente la Lancia B56 Florida del 1955 disegnata da Pininfarina.

Quella vettura, realizzata sulla base dell’Aurelia, divenne uno dei simboli della carrozzeria italiana del dopoguerra. Le sue superfici essenziali e le proporzioni equilibrate anticiparono molte tendenze stilistiche degli anni successivi. Dalla Florida nacque anche la Lancia Flaminia, presentata nel 1957 e destinata a diventare l’ammiraglia del marchio, scelta persino come automobile di rappresentanza dalle istituzioni italiane.

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Nel render di Callegarin, la nuova Lancia Florida conserva lo spirito della progenitrice senza trasformarsi in un esercizio nostalgico. Il cofano basso, il tetto ad arco e la coda raccolta disegnano una berlina elegante, mentre l’abitacolo a quattro posti e le portiere contrapposte riportano l’attenzione sul comfort e sull’accessibilità.

Un modello simile, almeno per il momento, non rientra nei programmi ufficiali. Dopo il passaggio sotto il controllo di Fiat nel 1969 e la successiva nascita di Stellantis, Lancia ha attraversato anni difficili, arrivando a sopravvivere con la sola Ypsilon sul mercato italiano.

Il nuovo piano strategico del gruppo ha avviato il rilancio internazionale del marchio, ma oggi le certezze restano poche. La novità più vicina è la nuova Lancia Gamma, attesa a breve e destinata alla produzione nello stabilimento di Melfi. Dovrebbe assumere le forme di una grande fastback con motorizzazioni elettriche e ibride.

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Del ritorno della Delta, invece, non si hanno più indicazioni precise. Annunciata in passato come uno dei pilastri della rinascita Lancia, è progressivamente scomparsa dalle comunicazioni ufficiali, lasciando spazio a dubbi su tempi, caratteristiche e reale futuro del progetto.