La Ferrari 712 Can Am non è una “rossa” molto conosciuta dal grande pubblico, ma il suo tenore energetico, unito a un profilo prestazionale fuori dal comune, ne fa una vettura di grande interesse storico. Fra l’altro, è l’auto del “cavallino rampante” col motore di maggior cilindrata mai costruito.
Quella in esame è una “belva” da gara, in esemplare unico, nata partendo da una 512 M, profondamente rivista per aderire meglio ai nuovi bisogni agonistici. Lo scenario scelto per farla esprimere furono i circuiti tortuosi della serie Can Am. Qui serviva tanta coppia, che la nuova “arma” della casa di Maranello offriva a iosa.
Il debutto sportivo della Ferrari 712 Can Am giunse, ancora come prototipo chiuso, nella gara di Imola dell’Interserie, il 2 maggio 1971, con Arturo Merzario al volante. Il “fantino” mise la “rossa”, in fase di collaudo, davanti alla McLaren M8E di Chris Craft e alla Porsche 917 Spyder di Leo Kinnunen, con ampio margine di vantaggio.
Il motore non era ancora stato portato alla cilindrata definitiva, ma si “accontentava” di 6.3 litri. Poi l’auto di Maranello recuperò il cuore istituzionale e la fisionomia scoperta, con cui si è consegnata alla storia. In questa veste si presentò all’appello con la sfida di Watkins Glen, in suolo statunitense, dove tagliò al quarto posto la linea del traguardo, condotta da Mario Andretti. Fu la sua sola presenza nel Canadian-American Challenge Cup.
La Ferrari 712 Can Am porta il telaio numero 1010, che diede inizialmente supporto alle forme e alla meccanica di una 512 S, poi trasformata in 512 M. Da qui si è partiti per plasmarla. Il risultato del processo evolutivo? Una vettura davvero estrema, su tutti i fronti. Mozzafiato la forza dinamica dei quasi 700 cavalli, che correvano con ardore, regalando una spinta vigorosa e senza fine, come un vulcano in eruzione.
Il video odierno, pubblicato in rete sul canale YouTube di Auto Motor Fangio, permette di conoscere più da vicino questa creatura da gara, oggi accolta negli spazi espositivi del Museo della 24 Ore di Le Mans. A favore del profilo prestazionale del modello gioca il peso di soli 826 chilogrammi. Buona la maneggevolezza, per via del passo ridotto, pari a 2.400 millimetri.
Come sulle “rosse” da cui discende, qui c’è un telaio tubolare in acciaio con pannelli in alluminio rivettati, che funge da base strutturale. La Ferrari 712 Can Am porta nella sigla il nome della serie nordamericana cui era destinata. Forse fu l’importatore statunitense Luigi Chinetti a chiedere una vettura da gara di questo tipo. Per vestire la meccanica fu scelta una carrozzeria aperta, in qualche modo connessa, sul piano visivo, a quella della 312 PB.
Il codice numerico della sigla mette in evidenza alcune sue caratteristiche: la cifra iniziale si riferisce alla cilindrata di quasi 7 litri; le altre due rimandano al frazionamento dell’unità propulsiva. Dopo la sfida di Watkins Glen, la casa di Maranello sospese l’impiego della Ferrari 712 Can Am in quel campionato, preferendo orientare gli sforzi umani e finanziari verso altri lidi.
Punto di forza di questa “rossa” è il V12 con angolo di 60 gradi fra le bancate. La sua cubatura esatta è di 6860,33 centimetri cubi. Prossima ai 700 cavalli la potenza massima, che si fissa precisamente a quota 680 cavalli, a 7000 giri al minuto. Questa energia giunge al suolo sulle ruote posteriori, tramite un cambio manuale a 4 rapporti. A contrastare la foga dinamica del modello ci pensano dei freni a disco ventilati sulle quattro ruote.
Scheda tecnica Ferrari 712 Can Am
Motore
- Motore: posteriore, longitudinale, 12V 60°
- Alesaggio e corsa: 92 x 86 mm
- Cilindrata unitaria: 571,69 cm3
- Cilindrata totale: 6860,33 cm3
- Rapporto di compressione: 11,4:1
- Potenza massima: 500 kW (680 CV) a 7000 giri/min
- Potenza specifica: 99 CV/l
- Coppia massima: –
- Distribuzione: bialbero, 4 valvole per cilindro
- Alimentazione: iniezione indiretta Lucas
- Accensione: doppia, 2 spinterogeni
- Lubrificazione: carter secco
- Frizione: multidisco
Autotelaio
- Telaio: tubolare in acciaio con pannelli in alluminio rivettati
- Sospensioni anteriori: indipendenti, quadrilateri trasversali, molle elicoidali, ammortizzatori telescopici, barra stabilizzatrice
- Sospensioni posteriori: indipendenti, quadrilateri trasversali, molle elicoidali, ammortizzatori telescopici, barra stabilizzatrice
- Freni: a disco
- Cambio: 4 rapporti + RM
- Sterzo: pignone e cremagliera
- Serbatoio carburante: capacità 270 l
- Pneumatici anteriori: 4.90-13.90-15
- Pneumatici posteriori: 6.00-15.50-15
Carrozzeria
- Tipo di carrozzeria: spider, 2 posti
- Lunghezza: –
- Larghezza: –
- Altezza: –
- Passo: 2400 mm
- Carreggiata anteriore: 1518 mm
- Carreggiata posteriore: 1510 mm
- Peso: 826 kg con acqua e olio
Prestazioni
- Velocità massima: –
- Accelerazione 0-100 km/h: –
Fonte | Ferrari
