Peugeot ha scelto di non mettere fretta ai suoi clienti. Quando debutterà la nuova e-208 elettrica, l’attuale 208 con motori benzina e ibridi non sparirà dai listini. Continuerà a essere venduta accanto alla nuova arrivata, almeno finché ci sarà qualcuno disposto a comprarla.
Peugeot manterrà in vendita la 208 a benzina e ibrida accanto alla nuova e-208
La conferma è arrivata direttamente da Alain Favey, amministratore delegato del marchio francese. «Continueremo a offrire la 208 nella sua forma attuale per coprire quella parte di mercato che non sarà ancora completamente elettrica e che richiederà ancora soluzioni con motore a combustione interna o ibride», ha spiegato Favey.
La 208 attuale, dunque, resterà in gamma finché avrà un pubblico. Oggi viene proposta con due versioni mild hybrid e con il nuovo Turbo 100, un tre cilindri benzina da 1,2 litri aggiunto da poco all’offerta.
Sono motorizzazioni che continuano ad avere senso per molti clienti. C’è chi non dispone di un garage, chi vive in una zona con poche colonnine e chi percorre spesso lunghe distanze. Per queste persone, passare subito a un’elettrica può essere ancora complicato, anche quando l’interesse per la nuova tecnologia non manca.
Secondo Favey, benzina e ibrido potrebbero restare disponibili anche oltre il 2030. Peugeot, però, non immagina volumi particolarmente elevati. L’azienda si aspetta infatti una crescita molto forte delle vetture a batteria nei prossimi anni, con una progressiva riduzione dello spazio occupato dai motori a combustione.
La nuova e-208 sarà quindi la vera protagonista del futuro. Peugeot la considera uno dei lanci più importanti nel segmento delle utilitarie e intende concentrare su di lei gran parte dell’attenzione. La 208 attuale avrà invece un ruolo diverso: accompagnerà chi vuole affrontare il cambiamento con più calma.

Questo non significa che il modello oggi in vendita resterà fermo al 2019. La base tecnica dovrebbe rimanere la stessa, ma è probabile un aggiornamento piuttosto profondo. Peugeot potrebbe intervenire sul frontale, sui gruppi ottici, sulla plancia e sul sistema multimediale, cercando di avvicinarne lo stile a quello della futura versione elettrica.
Dopo quasi sette anni di carriera, la 208 potrebbe quindi vivere una seconda fase molto più lunga del previsto. Continuerà a occupare uno spazio preciso nella gamma, offrendo ancora una possibilità concreta a chi non è pronto a passare all’elettrico, ma non vuole rinunciare a una delle utilitarie più conosciute del mercato europeo.
