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Alfa Romeo concept, la shooting brake che immagina un Biscione più audace e fuori dagli schemi

Un render indipendente immagina una nuova Alfa Romeo concept nata da un foglio bianco: una shooting brake bassa e muscolosa, con scudetto centrale, fari sottili e coda larga. Il progetto di Mirko Del Prete arriva mentre il marchio ripensa la gamma, tra la futura erede della Tonale, la nuova C-Hatch e l’incerto destino di Giulia e Stelvio.

Alfa Romeo Concept

Un’Alfa Romeo concept nata da un foglio bianco, senza cercare di anticipare un modello già annunciato o di reinterpretare una vettura esistente. È questo il punto di partenza del nuovo render firmato dal creatore digitale indipendente Mirko Del Prete e pubblicato nelle scorse ore sul suo profilo Instagram.

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Un render indipendente immagina una Alfa Romeo shooting brake inedita

“Concept che nasce da zero, qualcosa di diverso, qualcosa che nasce dal foglio e si trasforma grazie a @vizcom_”, ha spiegato l’autore presentando il progetto. Il risultato è una vettura dalle proporzioni basse e molto larghe, a metà strada tra una shooting brake e una sportiva pensata per viaggiare.

Il frontale conserva alcuni elementi immediatamente riconducibili ad Alfa Romeo, a cominciare dallo scudetto centrale, inserito però in un muso molto pulito e affilato. I fari sottili, le grandi prese d’aria e il cofano lungo danno all’auto un aspetto aggressivo. La fiancata è forse la parte più interessante, con il tetto che scende lentamente verso la coda, i passaruota muscolosi e gli enormi cerchi dal classico disegno a cinque fori.

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Il posteriore appare largo e piantato a terra, con fari orizzontali, lunotto avvolgente e quattro terminali di scarico. Dettagli che sembrano suggerire una meccanica tradizionale e prestazionale, anche se naturalmente si tratta soltanto di un esercizio stilistico indipendente.

Dal web un anuova Alfa Romeo concept mentre il marchio ripensa la sua gamma

Il render arriva in una fase delicata per Alfa Romeo. Con il nuovo piano strategico di Stellantis, presentato dal CEO Antonio Filosa lo scorso 21 maggio, il Biscione ha deciso di rafforzare soprattutto la propria presenza in Europa e nel segmento C.

La futura erede della Tonale dovrebbe arrivare entro la fine del 2027 e sarà prodotta nello stabilimento di Melfi. Il modello avrà un ruolo centrale nella gamma e, secondo le indicazioni emerse finora, potrebbe allontanarsi parecchio dall’impostazione dell’attuale SUV.

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Prima del 2030 dovrebbe poi debuttare anche l’erede della Giulietta, una nuova C-Hatch chiamata a riportare Alfa Romeo in una categoria dalla quale manca ormai da diversi anni. Proprio il segmento C potrebbe diventare il vero terreno di rilancio del marchio, affiancando Junior e la futura erede di Tonale.

Più incerto rimane invece il destino di Giulia e Stelvio. Alfa Romeo sta ancora valutando come restare nel segmento D e non si escludono sorprese. Una delle ipotesi circolate prevede un solo modello capace di raccogliere contemporaneamente l’eredità della berlina e del SUV, dando vita a una vettura completamente nuova per stile, carrozzeria e posizionamento.