Se diversi costruttori di fascia alta stanno trasformando ogni funzionalità di bordo in un abbonamento a pagamento, sembra che Stellantis voglia percorrere una strada differente puntando su un miglioramento del pacchetto base Connect One e riducendo pure il prezzo delle funzioni legate al Wi-Fi. Una condizione che Stellantis applicherà ai modelli dei marchi Chrysler, Dodge, Jeep, Ram, Fiat e Alfa Romeo venduti negli Stati Uniti.
Se in precedenza l’avviamento e lo spegnimento da remoto del propulsore mediante l’app mobile proprietaria di ogni marchio rappresentava una funzionalità a pagamento, o riservata a piani tariffari di livello superiore, ora viene incluso nel pacchetto standard Connect One. Tuttavia il pacchetto di base gratuito, valido per 10 anni senza alcun costo aggiuntivo, offre molte più funzionalità rispetto a questa singola funzione. Sulla maggior parte dei nuovi modelli o dei MY 2027, il pacchetto Connect One di Stellantis include il blocco e lo sblocco da remoto delle portiere, gli aggiornamenti software OTA, i report mensili sullo stato del veicolo, gli avvisi di manutenzione e richiamo, la pianificazione degli appuntamenti di assistenza, la chiamata di emergenza SOS automatica, la cancellazione remota dei dati e l’accesso ai giochi di bordo tramite l’App Market. Questa dotazione standard si pone in netto contrasto con la tendenza generale del settore, dove anche la funzionalità più semplice può diventare parte di un servizio in abbonamento.
Ora il prezzo dell’opzione a pagamento Connect Wi-Fi Plus è stato ridotto di 2 dollari, arrivando al prezzo di 15,99 dollari al mese. In questo modo Stellantis trasforma il veicolo in un hotspot Wi-Fi con dati illimitati per un massimo di otto dispositivi connessi simultaneamente. Il pacchetto include l’attivazione a distanza del clacson e delle luci, la prevenzione dei furti, gli avvisi di allarme, la localizzazione del veicolo e una suite completa di navigazione connessa: invio del percorso, avvisi sugli autovelox, ricerca di distributori di carburante e parcheggi oltre alla disponibilità di mappe dinamiche per la gestione delle distanze. Tutti i clienti dei modelli dei marchi Stellantis già citati che si abbonano entro 30 giorni dall’acquisto del loro veicolo accedono a una prova gratuita di tre mesi. Questa iniziativa rientra nella nuova strategia di Stellantis relativa al software, una componente chiave del piano di prodotto che ha anche lo scopo di compensare la pressione sui margini legata al veicolo stesso.
Quello lanciato da Stellantis può essere un segnale per un nuovo approccio anche in Europa?
Non è ancora chiaro se questo nuovo approccio verrà adottato anche al di fuori degli Stati Uniti, ovvero da noi in Europa. Gli ecosistemi europei sulla connettività di veicoli a marchio Peugeot, Citroën, Opel e Fiat seguono i propri modelli di business, con periodi di prova gratuiti generalmente più brevi. Tuttavia, l’approccio americano crea un precedente interessante. In un momento in cui gli abbonamenti sono una delle principali fonti di frustrazione per i clienti, offrire dieci anni di funzionalità remote diventa un potente strumento di fidelizzazione. Tale condizione potrebbe condurre verso interessanti vantaggi anche in Europa.

Va poi detto che alcuni modelli adottano un trattamento ancora più interessante. Basti pensare che sulle Jeep Grand Wagoneer e Wagoneer S accanto ai 10 anni di Connect One trovano posto anche tre anni di Connect Plus senza costi aggiunti, col Wi-Fi illimitato disponibile al prezzo di 12,99 dollari al mese. Anche i modelli a marchio Alfa Romeo in caratterizzazione MY 2027 beneficiano dello stesso pacchetto di 10 anni, integrato da tre anni di Connect Plus e tre mesi di dati gratuiti. In ogni caso anche le Jeep Compass e Dodge Durango MY 2027, che utilizzano ancora la piattaforma SiriusXM Guardian, beneficiano di 10 anni di servizi di sicurezza e di una prova gratuita di tre mesi dei pacchetti di Assistenza e Navigazione. Va poi detto che quasi tutti i veicoli di marchi di casa Stellantis MY 2027 venduti negli Stati Uniti usciranno dalla fabbrica con l’hardware SiriusXM e un abbonamento di prova di tre mesi alla radio satellitare.
