La Maserati MC112 è una straordinaria visione firmata da Carlo Indelicato, creatore digitale indipendente che ha pubblicato il progetto su LinkedIn. Un omaggio ai 112 anni del Tridente, celebrati attraverso una vettura immaginaria capace di fondere eleganza, tradizione e una forte impronta futuristica.
La Maserati MC112 immaginata da Carlo Indelicato celebra il Tridente con linee estreme e futuristiche
Il modello appare come una supercar estrema, costruita attorno a proporzioni molto basse e larghe. Il frontale sfiora l’asfalto, mentre la carrozzeria sembra modellata dal vento. Le superfici sono tese, attraversate da profonde aperture aerodinamiche che non hanno soltanto una funzione estetica, ma contribuiscono a trasmettere l’idea di un’auto nata per correre.
La firma Maserati rimane immediatamente riconoscibile. Il Tridente domina la parte anteriore, inserito in una calandra reinterpretata in chiave moderna, mentre i gruppi ottici sottili rendono lo sguardo ancora più aggressivo. Le fiancate scolpite, i passaruota muscolosi e la coda raccolta completano una silhouette che sembra sospesa tra una hypercar e una vettura da competizione omologata per la strada.

La Maserati MC112 non è un progetto ufficiale, ma dimostra quanto il marchio continui a ispirare designer e appassionati. Quando passione e competenza si incontrano, il risultato può diventare autentica arte automobilistica e trasformarsi in uno spunto interessante per l’intero settore.
Intanto, sul futuro reale di Maserati restano ancora diversi punti da chiarire. Stellantis, presentando il piano FaSTLAne 2030, ha annunciato oltre 60 novità entro la fine del decennio. Tra queste figurano anche due nuove Maserati di segmento E, i cui dettagli saranno illustrati durante una conferenza prevista a Modena nel dicembre 2026.
L’unica immagine mostrata finora lascia intravedere due vetture coperte da un telo. Una sembra avere le proporzioni di un grande SUV o di una monovolume di lusso; l’altra ricorda invece una coupé a quattro porte, possibile erede spirituale della Quattroporte.

Entrambe potrebbero nascere sulla piattaforma STLA Large con motore longitudinale, una soluzione adatta a preservare prestazioni e carattere. Antonio Filosa ha inoltre collegato il futuro di Maserati allo stabilimento di Cassino, dove oggi vengono prodotte Grecale, Giulia e Stelvio.
