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Fiat Panda, la termica resterà: pronta un’erede economica dopo il 2028

Fiat non abbandonerà la Panda termica: dopo il 2028 arriverà un’erede economica, semplice e pratica, con un prezzo obiettivo sotto i 15.000 euro. Accanto alla futura E-Car, il marchio punta a mantenere una city car accessibile per il mercato italiano, dove la Panda resta un modello decisivo e molto venduto.

Fiat Panda

Fiat Panda con motore termico non è destinata a scomparire. Nonostante negli ultimi mesi si fosse parlato della possibilità di lasciare spazio soltanto a una nuova city car elettrica da produrre a Pomigliano d’Arco, la strategia del marchio sembra aver preso una direzione diversa.

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Fiat prepara un’erede della Panda con motore termico o elettrificato, pensata per restare economica e sotto i 15.000 euro dopo il 2028

Fiat starebbe infatti lavorando a un’erede della Fiat Panda, oggi proposta anche con il nome Pandina, capace di mantenere quelle caratteristiche che da decenni ne alimentano il successo. Dovrà essere semplice, pratica e accessibile, ma anche efficiente e adatta all’uso quotidiano. Il prezzo avrà un ruolo decisivo: l’obiettivo sarebbe partire da una cifra inferiore ai 15.000 euro, così da continuare a offrire un’automobile alla portata di un pubblico molto ampio.

Per il marchio torinese si tratta di una scelta quasi obbligata. Fiat Panda è da anni l’auto più venduta in Italia e rappresenta da sola una fetta importante del mercato nazionale. Rinunciare completamente alle versioni con motore a combustione interna, soprattutto in un Paese nel quale le elettriche crescono con maggiore lentezza rispetto ad altri mercati europei, potrebbe lasciare uno spazio enorme alla concorrenza.

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La futura gamma dovrebbe quindi seguire una doppia strada. Da una parte resterà una city car termica o elettrificata dal prezzo contenuto, destinata a raccogliere l’eredità della Panda attuale. Dall’altra arriverà comunque una piccola E-Car, che potrebbe assumere proprio il ruolo di Panda di nuova generazione, anche se una decisione definitiva non sarebbe ancora stata presa.

Gaetano Thorel, responsabile di Fiat per il mercato europeo, ha spiegato che molto dipenderà dalle future regole sulle emissioni e dalle reali esigenze dei clienti. «La E-Car potrebbe essere la Panda di prossima generazione, ma non abbiamo ancora deciso», ha dichiarato. «Dipende innanzitutto dalle regolamentazioni del futuro e, in secondo luogo, dalla nostra missione, specialmente in Italia, nel pensare ai milioni di possessori di Panda e alle loro esigenze».

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Il punto centrale resta proprio il rapporto con chi ha scelto questo modello per anni. «Abbiamo un impegno con il popolo delle Panda», ha aggiunto Thorel, ricordando che il modello arriva da solo a coprire circa il 7% del mercato italiano ogni mese.

Fiat non intende quindi lasciare scoperto uno dei segmenti nei quali è storicamente più forte. Dopo il 2028 la Panda potrebbe cambiare profondamente, ma continuerà a parlare anche agli automobilisti che cercano un’auto concreta, economica e non necessariamente completamente elettrica.