Quello dello spazio, inteso come volume disponibile nell’abitacolo e nel bagagliaio, è stato un tema ben coltivato nella storia Opel. Era il 1963 quando giunse in società la prima Kadett Caravan, che rivoluzionò la classe delle auto compatte, regalando superfici interne da primato.
Qualcuno, al momento del debutto, per mettere in risalto questa caratteristica, riferendosi alla creatura del “blitz” disse che era spaziosa come un bus: una metafora, buona per rendere al meglio l’idea.
Oggi la filosofia dello storico modello rivive in pieno nella recente Opel Astra Sports Tourer, che ne reinterpreta lo spirito nel presente, con contenuti ancora una volta innovativi. Questa vettura offre tecnologie e comfort di alto livello, un’ampia gamma di motori e fino a 1.634 litri di spazio per i bagagli. Niente male, vero?
Così la casa di Rüsselsheim aderisce, con la forza della sua tradizione, ai bisogni di mobilità anche familiare, dando una risposta concreta alla richiesta di spazio, praticità, robustezza e tecnologia. Qui c’è pure un design emotivo, che completa una tela dove l’obiettivo della massima efficienza è stato perseguito in modo olistico, per appagare al meglio le esigenze dei nostri tempi.

Fra i punti di orgoglio del marchio tedesco, anche il fatto che la nuova Opel Astra Sports Tourer sia totalmente “Made in Germany“: una cosa alquanto rara in tempi di globalizzazione imperante. Le innovazioni di quest’auto spaziano dall’ultima generazione di fari a matrice Intelli-Lux HD ai sedili Intelli-Seat di serie, passando da un’ampia scelta di sistemi di guida in grado di soddisfare un ricco campionario di fabbisogni.
La station wagon in esame, però, non sarebbe degna della storia del “blitz” se non avesse fra i suoi punti di forza una capacità di carico da campionessa. I dati numerici danno conforto a questa dote, grazie al vano bagagli variabile e una capienza, come già scritto, fino a 1.634 litri.
Le cifre mettono bene in risalto il ruolo centrale assegnato in fase di progettazione al tema della praticità, che è sempre stata un tratto distintivo delle auto compatte di Opel. La nuova Astra Sports Tourer è l’ultima di una lunga serie di bestseller in questo segmento importante. Miscela la versatilità al comfort. Un po’ come accadeva sulla vecchia Kadett A Caravan, da cui tutto è iniziato.
Quest’ultima, con la forza dei suoi contenuti, divenne presto un punto di riferimento tra le familiari di classe compatta. Possiamo dire che fece scuola. Era un’auto con la praticità di un furgone. Dal giorno del suo lancio, una variante di questo tipo ha trovato terreno di espressione in ogni nuova generazione di Opel Kadett e Astra.
Man mano che le station wagon si sono evolute nel corso dei decenni, passando da semplici vetture da lavoro per artigiani a compagne pratiche di stile di vita, ogni Astra familiare ha il suffisso ‘Sports Tourer’ aggiunto al proprio nome dal 2010.
La nuova Opel Astra Sports Tourer rappresenta l’evoluzione più recente della specie. Progettata, sviluppata e costruita presso la sede di Rüsselsheim, offre naturalmente il massimo spazio, grazie anche alle ampie dimensioni esterne, documentate dai 4,64 metri di lunghezza e dagli 1,86 metri di larghezza. Questa vettura, pratica e versatile, si distingue come una vera tuttofare per la vita quotidiana, nel lavoro e nel tempo libero, combinando uno stile dinamico con un’alta capacità di carico.
Possiamo vederla come una degna erede della Opel Kadett Caravan, inizialmente lanciata come ‘Caravan 1000’. Quella familiare fu la prima auto del suo genere progettata sia per il trasporto dei passeggeri che delle merci. Offriva un grande bagagliaio e ampio spazio interno, con un abitacolo in grado di ospitare fino a sei persone (quattro adulti e due bambini), grazie a una terza fila di sedili.
Il motore, moderno e vivace per i suoi tempi, e i bassi costi di manutenzione, diedero un’ulteriore spinta al suo successo commerciale e alla sua filosofia. La quantità di spazio all’interno della Opel Kadett Caravan stupì i conducenti delle precedenti auto piccole, facendone così il veicolo ideale per famiglie, vacanze e lavoro, tutto in uno.






Fonte | Stellantis
