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Stellantis Betim, la nuova frontiera digitale: nasce in Brasile il centro globale contro gli attacchi informatici

Stellantis apre a Betim, in Brasile, un nuovo Centro di Competenza per la Cybersecurity per proteggere dati, sistemi industriali, piattaforme cloud e veicoli connessi in oltre 130 mercati. Il progetto rafforza il ruolo dello stabilimento di Minas Gerais e porta anche 18 nuove opportunità di lavoro per specialisti della sicurezza informatica.

Fiat Betim

Stellantis guarda a Betim per rafforzare una parte sempre più delicata del suo lavoro: la sicurezza digitale. Nel polo automobilistico del Minas Gerais nascerà un nuovo Centro di Competenza per la Cybersecurity, pensato per proteggere dati, stabilimenti, servizi connessi e sistemi utilizzati dal gruppo in oltre 130 mercati.

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Novità importante per lo stabilimento di Betim

La scelta arriva in un momento in cui l’auto sta cambiando pelle. Le vetture moderne non sono più soltanto motori, carrozzerie e componenti meccanici. Sono anche software, sensori, applicazioni e servizi online. Elementi che rendono l’esperienza di guida più semplice e personalizzata, ma che richiedono anche un livello di protezione sempre più alto.

Per capirlo basta pensare a ciò che accade ogni giorno a bordo di un’auto. Si collega il telefono, si usa il navigatore, si apre un’app, si controlla una funzione da remoto. Operazioni ormai normali, quasi automatiche. Eppure, dietro quei gesti, si muove una rete complessa di dati e sistemi digitali.

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È qui che entra in gioco la cybersecurity. Più un veicolo è connesso, più diventa importante proteggere le informazioni che viaggiano tra auto, applicazioni, piattaforme cloud e sistemi aziendali. Un problema informatico può riguardare i dati di un cliente, ma anche una rete industriale o l’attività di uno stabilimento.

Il nuovo centro Stellantis Betim lavorerà proprio su questo fronte. I team saranno impegnati nella protezione degli impianti produttivi, dei servizi cloud, delle piattaforme digitali, delle applicazioni basate sull’intelligenza artificiale e delle tecnologie presenti nei veicoli. Il loro compito sarà prevenire i rischi prima che diventino problemi.

Ogni interazione con un servizio connesso produce informazioni. Stellantis punta a fare in modo che questi dati restino protetti lungo tutto il percorso, dal veicolo fino ai sistemi digitali dell’azienda.

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La scelta di Betim ha anche un peso simbolico. Lo stabilimento brasiliano è da decenni uno dei nomi più importanti dell’industria automobilistica sudamericana. Qui produzione, ingegneria e sviluppo di nuovi modelli hanno avuto un ruolo centrale nella crescita del gruppo nella regione.

Ora Betim si prepara ad aggiungere un nuovo capitolo alla sua storia. Non sarà soltanto un polo produttivo, ma anche un centro legato alle competenze digitali che stanno cambiando il futuro dell’automobile.

Il passaggio arriva alla vigilia di un anniversario importante. Nel 2026 lo stabilimento compirà cinquant’anni di attività, mezzo secolo in cui il sito è cresciuto insieme al mercato brasiliano e ha consolidato il proprio ruolo all’interno di Stellantis.

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«Con l’affermarsi di software, dati e nuove tecnologie nello sviluppo dei prodotti e nell’esperienza del cliente, la cybersecurity diventa un elemento essenziale», ha dichiarato Fábio de Freitas, vicepresidente ICT e Innovazione Digitale di Stellantis per il Sud America.