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Dodge Charger, l’icona americana celebra 60 anni tra passato e futuro

La Dodge Charger compie 60 anni e Dodge la celebra con un’estate di eventi negli Stati Uniti tra raduni, parate e drag race. Dal debutto del 1966 alla nuova ottava generazione, la muscle car americana continua a evolversi con i motori SIXPACK biturbo, senza perdere il suo carattere iconico e il legame con la cultura pop.

Dodge Charger 1966

La Dodge Charger festeggia 60 anni e lo fa nel modo più coerente con la sua storia: mettendo insieme auto, motori, strada e persone. Per celebrare l’anniversario, Dodge ha organizzato un’estate di eventi negli Stati Uniti, con raduni, parate, gare di accelerazione e appuntamenti dedicati a chi ha seguito l’evoluzione della Charger fin dalle origini e a chi l’ha scoperta soltanto negli ultimi anni.

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Dodge Charger compie 60 anni: dalla prima muscle car al nuovo SIXPACK, ripercorri storia, versioni iconiche e eventi celebrativi negli USA

Tutto è cominciato il 1° gennaio 1966, quando debuttò la prima Charger. Era una fastback bassa, larga e immediatamente riconoscibile, con un’impostazione che non cercava compromessi. Sotto il cofano potevano trovare posto diversi motori V8, fino al celebre 426 Street HEMI da 425 cavalli. Da allora, la Charger è diventata molto più di un modello: per molti appassionati rappresenta una delle immagini più autentiche della muscle car americana.

Sessant’anni dopo, la vettura è arrivata all’ottava generazione. Il mercato è cambiato, le tecnologie sono cambiate e anche il modo di intendere le prestazioni non è più quello degli anni Sessanta. La Dodge Charger, però, continua a puntare su potenza e carattere. Le versioni più recenti includono la Scat Pack e la R/T con motore SIXPACK biturbo a benzina. La prima arriva a 550 cavalli, mentre la seconda ne sviluppa 420. Entrambe possono essere scelte con carrozzeria a due o quattro porte e con trazione integrale di serie.

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Matt McAlear, CEO di Dodge, ha ricordato come la Charger sia sempre stata legata a uno stile deciso e a un’idea di prestazioni senza mezze misure. Le celebrazioni per il 60° anniversario vogliono mettere fianco a fianco pubblici diversi: chi ricorda le versioni degli anni Sessanta e Settanta, chi ha vissuto il ritorno della berlina nel 2006 e chi oggi guarda con curiosità alla nuova generazione.

Il programma partirà in Pennsylvania con il Carlisle Chrysler Nationals, in calendario dal 10 al 12 luglio. Dodge porterà la nuova Charger SIXPACK e mostrerà per la prima volta dal vivo la colorazione Purple Haze. All’interno dell’evento sarà allestita anche un’area dedicata ai sessant’anni del modello.

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Il 12 luglio, Charger storiche e moderne parteciperanno alla parata per il centenario della Route 66, dal Petersen Automotive Museum fino al molo di Santa Monica. Sarà una lunga passerella di automobili americane, con modelli appartenenti a epoche diverse e con la Charger nel ruolo di una delle protagoniste principali.

Il 26 luglio sarà invece la volta dell’All-American Cruise-In di Los Angeles, dove verranno riuniti esemplari di tutte e otto le generazioni. L’8 agosto, nell’area di Detroit, Roadkill Nights porterà le Charger su Woodward Avenue tra gare di accelerazione, auto preparate e il debutto della versione SIXPACK più potente mai prodotta.

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Le celebrazioni proseguiranno il 15 agosto con la Woodward Cruise e termineranno dal 18 al 20 settembre con i Dodge NHRA Great Lakes Nationals in Michigan. Dodge e Mopar saranno gli sponsor principali dell’evento, che riporterà un appuntamento nazionale NHRA nello Stato dopo 66 anni. Prima delle gare è prevista anche una parata di Charger in partenza da Auburn Hills.

La storia della Dodge Charger non si è però costruita soltanto sulle piste. Il modello è entrato presto nel cinema, nella televisione e nell’immaginario collettivo. Nel 1968 una Charger R/T nera comparve in “Bullitt”, diventando parte di uno degli inseguimenti più famosi del grande schermo. Decenni più tardi, una Charger R/T del 1970 avrebbe conquistato una nuova generazione di spettatori grazie alla saga di “Fast & Furious”.

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Nel corso del tempo la Charger ha cambiato più volte forma e identità. La seconda generazione, prodotta tra il 1968 e il 1970, resta una delle più amate grazie ai fari a scomparsa, alla griglia aggressiva e alle fiancate scolpite.

Negli anni Ottanta il nome Charger fu utilizzato per una compatta a trazione anteriore, una scelta lontana dall’impostazione originaria. Le versioni sviluppate con Carroll Shelby riportarono però un po’ di sportività nella gamma, soprattutto con il turbo. Il ritorno alla trazione posteriore arrivò nel 2006, quando la Charger rinacque come berlina a quattro porte con motore HEMI V8.

La fase più estrema iniziò nel 2015 con la Charger SRT Hellcat da 707 cavalli. In seguito arrivarono la Redeye da 797 cavalli e la Jailbreak da 807, modelli capaci di portare una berlina familiare in un territorio normalmente occupato dalle supercar. Nel 2024 l’ottava generazione ha aperto una nuova fase multi-energia, mentre nel 2026 il motore SIXPACK riporterà il turbo sulla Charger per la prima volta dagli anni Ottanta.

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