Stellantis continua a investire su auto elettriche potenti, sofisticate e dal carattere molto marcato. Il problema è che, almeno finora, il pubblico sembra guardare altrove. Le prestazioni non mancano, il design è spesso riuscito e la tecnologia è di alto livello, ma i numeri di vendita raccontano una storia molto meno brillante.
Stellantis punta su elettriche sportive come Abarth, Alfa Romeo e Lancia, ma vendite e prezzi alti frenano il mercato
I dati Dataforce relativi al 2025 aiutano a capire la portata del fenomeno. L’Abarth 500e avrebbe conquistato appena 1.289 clienti in Europa, mentre la più recente 600e si sarebbe fermata a 726 unità. Volumi estremamente contenuti per modelli che avrebbero dovuto inaugurare una nuova stagione sportiva a zero emissioni per il marchio dello Scorpione.
Non sorprende, quindi, che in casa Abarth si torni a parlare di motori termici o, almeno, di una gamma meno dipendente dall’elettrico puro. La questione non riguarda soltanto Abarth. Anche altri modelli di Stellantis come Alfa Romeo Junior Veloce e Lancia Ypsilon HF puntano su potenze elevate, assetti specifici e un’immagine aggressiva, ma sembrano rivolgersi a una nicchia molto ristretta.

I dati separati delle due versioni sportive non sono disponibili, ma la loro presenza sulle strade resta ancora limitata. Ed è qui che nasce la domanda più scomoda: ha senso proporre elettriche compatte da circa 40.000 euro, o anche di più, quando il mercato reale appare così ridotto?
Le vetture, va detto, non sono prodotti improvvisati. La Lancia Ypsilon HF, per esempio, ha ricevuto giudizi positivi anche dalla stampa internazionale per comportamento dinamico e qualità generale. Il problema non è tanto il prodotto in sé, quanto il suo posizionamento.
Lo stesso dubbio riguarda la futura Lancia Gamma HF, avvistata nei giorni scorsi durante i test. Il SUV, prodotto a Melfi, dovrebbe arrivare con circa 375 CV, trazione integrale e un’impostazione molto più sportiva rispetto alle versioni standard. Sulla carta, numeri interessanti. Sul mercato, però, il prezzo potrebbe avvicinarsi ai 60.000 euro.

A quella cifra, la concorrenza cambia completamente. Il cliente non confronta più la Gamma soltanto con altri modelli Stellantis, ma anche con SUV elettrici premium di marchi più consolidati, spesso dotati di autonomie superiori, reti di ricarica più sviluppate e un valore percepito più alto.
Stellantis sta lavorando bene nei segmenti più accessibili, dove prezzo, praticità e semplicità possono fare davvero la differenza. Le versioni elettriche ad alte prestazioni, invece, rischiano di restare vetture affascinanti, ma difficili da trasformare in volumi concreti.

