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Stellantis conquista la Germania: boom dell’elettrico e quota di mercato in forte crescita

Stellantis cresce in Germania nella prima metà del 2026, con oltre 183.000 immatricolazioni e una quota di mercato salita al 12,4%. A trainare il risultato è soprattutto l’elettrico, con vendite BEV in aumento del 230%. Bene Fiat, Citroën, Opel e la cinese Leapmotor, che si afferma rapidamente nel mercato tedesco.

Stellantis

Stellantis continua a guadagnare spazio in Germania e i numeri della prima metà del 2026 raccontano un semestre particolarmente vivace. Da gennaio a giugno, i marchi del gruppo hanno immatricolato oltre 183.000 automobili, il 15% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Anche la quota di mercato è cresciuta, arrivando al 12,4% con un progresso di un punto percentuale in dodici mesi.

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In Germania Stellantis accelera con vendite in aumento e BEV in forte crescita: Opel, Fiat e Leapmotor spingono quota e immatricolazioni

Quello tedesco è uno dei mercati automobilistici più competitivi d’Europa, tradizionalmente legato ai costruttori nazionali e oggi sempre più affollato dall’arrivo di nuovi marchi asiatici. In questo scenario, Stellantis è riuscita ad aumentare le vendite facendo leva su un’offerta molto ampia.

Proprio l’elettrico è il dato che più colpisce. Secondo le rilevazioni preliminari del gruppo, le immatricolazioni delle auto a batteria sono aumentate del 230% rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno. Una crescita netta, che ha permesso a Stellantis di raggiungere l’11,9% del mercato tedesco delle BEV, guadagnando 4,3 punti percentuali.

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Il cambiamento si vede anche osservando il peso delle elettriche sulle vendite complessive. Tra gennaio e giugno, quasi una Stellantis su quattro immatricolata in Germania era alimentata esclusivamente a batteria. La percentuale è salita al 23,9%, praticamente il doppio rispetto al primo semestre del 2025.

A spingere le vendite non è stato un solo modello, ma una gamma costruita per esigenze molto diverse. La Fiat 500 Electric continua a essere scelta da chi cerca un’auto compatta, facile da gestire in città e riconoscibile al primo sguardo. Le sue immatricolazioni sono cresciute del 49%.

Per alcuni clienti tedeschi la 500 Electric rappresenta la seconda auto di famiglia, destinata soprattutto agli spostamenti quotidiani. Per altri, in particolare nelle grandi città, può diventare l’unica vettura, grazie alla facilità di parcheggio e a un utilizzo prevalentemente urbano.

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La Citroën ë-C3 si rivolge invece a chi cerca un modello semplice e concreto. Il suo punto di forza è una formula basata su comfort, praticità e costi più vicini alle possibilità di un pubblico ampio. Insieme alla C3 tradizionale, ha contribuito alla crescita di Citroën, che ha chiuso il semestre con immatricolazioni in aumento del 10% e una quota di mercato dell’1,8%.

Opel resta il marchio centrale per Stellantis in Germania. Nei primi sei mesi dell’anno ha venduto circa 70.400 automobili, il 15% in più rispetto al 2025. La sua quota di mercato è aumentata di 0,4 punti percentuali e oggi una Opel su cinque venduta nel Paese è completamente elettrica.

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La Corsa continua ad avere un rapporto speciale con il pubblico tedesco. Nel primo semestre del 2026 si è confermata l’auto compatta più venduta in Germania e si prepara a chiudere il sesto anno consecutivo al vertice della categoria. È un modello che molti automobilisti conoscono da tempo e che ha saputo rinnovarsi senza perdere le caratteristiche che lo hanno reso popolare: dimensioni gestibili, costi contenuti e facilità d’uso.

La versione Corsa Electric permette a Opel di accompagnare verso la mobilità a batteria anche chi non vuole cambiare completamente abitudini o tipologia di automobile. Il Grandland Electric guarda invece a chi ha bisogno di più spazio, a partire dalle famiglie e da chi usa la vettura anche per viaggi e percorrenze più lunghe.

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Il marchio che ha corso più velocemente è stato però Leapmotor. Arrivato in Europa alla fine del 2024, il costruttore cinese ha quadruplicato le immatricolazioni in Germania, raggiungendo 8.400 unità. La quota complessiva è passata dallo 0,2% allo 0,6%, mentre nel solo comparto elettrico è salita dallo 0,8% al 2,2%.

La Leapmotor T03 ha avuto un ruolo importante in questa crescita. Le dimensioni compatte e il posizionamento di prezzo la rendono interessante per chi vorrebbe passare all’elettrico, ma continua a considerare il costo iniziale uno degli ostacoli principali. Il suo andamento mostra anche che una parte dei clienti tedeschi è oggi più disponibile a prendere in considerazione marchi giovani e poco conosciuti, purché l’offerta risulti convincente.

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Anche Fiat ha chiuso il semestre con risultati superiori alla media del mercato. Le immatricolazioni sono aumentate del 29% e la quota è salita al 2,4%. La crescita della 500 Electric ha dato un contributo decisivo, ma il risultato segnala anche il rinnovato interesse per modelli pensati soprattutto per la mobilità urbana.

Florian Huettl, amministratore delegato di Stellantis Germania e CEO di Opel e Vauxhall, ha sottolineato come i dati riflettano la risposta positiva del pubblico a prodotti più vicini alle esigenze reali. Per chi acquista un’auto elettrica, infatti, non contano soltanto autonomia e tecnologia. Pesano anche il prezzo, la semplicità di ricarica, lo spazio a bordo e la possibilità di inserire la vettura nella propria routine senza dover cambiare completamente stile di vita.

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È su queste necessità concrete che Stellantis sta costruendo la sua crescita in Germania, affiancando modelli già conosciuti a proposte più recenti, dalla piccola Leapmotor T03 fino al più spazioso Opel Grandland Electric.