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Alfa Romeo 6C 2300: la speciale versione Soffio di Satana di Gabriele D’Annunzio

Una storia davvero unica si trova alla spalle della speciale vettura del poeta

Alfa Romeo 6C 2300 Soffio di Satana Gabriele D'Annunzio

L’Alfa Romeo 6C 2300 commissionata da Gabriele D’Annunzio ha una storia davvero unica alle sue spalle. Il modello Soffio di Satana, derivato dalla 6C 2300, venne costruita nel 1932 in appena due esemplari.

La vettura nascondeva sotto il cofano un motore a 6 cilindri in linea con distribuzione a doppio albero a camme in testa e un basamento a 7 supporti di banco con cilindrata di 2309 cc, capace di erogare una potenza di 68 CV a 400 giri/min.

Alfa Romeo 6C 2300 Soffio di Satana Gabriele D'Annunzio

Alfa Romeo 6C 2300: la vettura di Gabriele D’Annunzio con una grande storia alle sue spalle

Gabriele D’Annunzio si affidò alla Carrozzeria Touring che costruisse la vettura seguendo delle indicazioni ben precise date proprio dal poeta. Molti pensavano che la speciale Alfa Romeo 6C 2300 era scomparsa visto che non aveva mai partecipato a raduni e/o sfilate.

Tuttavia, è emerso che l’auto è stata tenuta “nascosta” per oltre 50 anni da un collezionista e successivamente ha partecipato a una vendita della casa d’aste Pandolfini dove venne venduta al Comandante Gabriele D’Annunzio, principe di Montenevoso, il 12 aprile 1935 per ben 430.000 euro + IVA e diritti d’asta.

Alfa Romeo 6C 2300 Soffio di Satana Gabriele D'Annunzio

Secondo quanto riportato da Pandolfini, “D’Annunzio la usò negli ultimi tre anni della sua vita al Vittoriale per ricevere gli ospiti alla stazione di Desenzano e per suoi viaggi personali che, esulando da quelli segreti, ci raccontano dei molti intrapresi alla volta di Verona per incontrare Arnoldo Mondadori, controllare la produzione dei suoi libri e chiedere pagamenti anticipati. Amante del bello e del lusso, D’Annunzio conosceva e apprezzava le belle automobili che utilizzava come una parte di tutto quell’apparato simbologico che accresceva la sua aura e la sua fama; non a caso il suo garage contava diverse Isotta Fraschini, che con le predilette Alfa Romeo erano argomento, e forse non il solo, con cui a volte s’intratteneva col vicino mantovano Nuvolari“.

Nel 1946, l’Alfa Romeo 6C 2300 venne acquistata dalla società Autotrasporti Industriali di Busto Arsizio che decisero di modificare il numero della targa da BS 10764 a VA 18580. Nel 1963, la 6C 2300 di Gabriele D’Annunzio fu acquistata da due fratelli di Castellanza i quali la utilizzarono solo per qualche cerimonia speciale di famiglia. Da quel momento in poi, della Soffio di Satana non si seppe più nulla, tanto che adesso si conta solo un esemplare esistente.

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