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Fiat Chrysler: l’ex dirigente condannato per corruzione solleva dubbi sull’ex capo dell’UAW

Iacobelli fa alcune insinuazioni sull’ex presidente del sindacato Dennis Williams chiedendosi provocatoriamente se anche lui non abbia ricevuto denaro da FCA

Alphons Iacobelli Fiat Chrysler

Un ex dirigente di Fiat Chrysler condannato per aver corrotto funzionari della United Auto Workers sta minacciando di denunciare nuovi crimini e si chiede se il presidente del sindacato, adesso in pensione, Dennis Williams abbia ricevuto pagamenti illegali. L’ex vicepresidente di FCA, Alphons Iacobelli, ha lanciato la provocazione in una recente deposizione legale in cui si chiedeva se i funzionari che controllavano il UAW-Chrysler National Training Center avessero elargito denaro e benefici ai capi del sindacato.

Iacobelli in maniera provocatoria si chiede se i fondi per la formazione dei lavoratori siano serviti per le sontuose feste della UAW, tra le altre cose. Iacobelli, 59 anni, sta combattendo una causa civile intentata dal Centro di addestramento nazionale UAW-Chrysler, noto come NTC, una battaglia legale che si sta intensificando mesi dopo essere stato condannato per corruzione.

I funzionari del centro di formazione hanno citato in giudizio Iacobelli e stanno cercando di recuperare più di 2,6 milioni che il dirigente è stato accusato di aver rubato e speso per acquistare tra le altre cose anche una Ferrari da oltre 350 mila dollari, due penne stilografiche Montblanc che costano 35.700 ciascuna e una ristrutturazione da 544.000 per la sua villa di Rochester Hills. Vedremo dunque se queste insinuazioni lanciate dall’ex dirigente di Fiat Chrysler faranno aprire nuove indagini. 

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