Il nome Ampera potrebbe tornare utile a Opel in futuro? Per ora non c’è nulla di concreto, ma a riportarlo sotto i riflettori ci ha pensato Sezer Design, che nelle scorse ore ha pubblicato sui social una serie di immagini realizzate con l’intelligenza artificiale. Il risultato è una possibile nuova Opel Ampera molto diversa dai modelli del passato: una fastback elettrica lunga, bassa e filante, immaginata come una sorta di ammiraglia moderna del marchio tedesco. Naturalmente si tratta soltanto di un esercizio di stile indipendente, senza alcun legame con progetti ufficiali Opel.
Nuova Opel Ampera: Sezer Design immagina un ritorno in grande stile
Nelle immagini di questa ipotetica nuova Opel Ampera si riconoscono alcuni elementi tipici dell’attuale linguaggio Opel, ma reinterpretati in maniera molto più estrema. Davanti troviamo una fascia nera che attraversa tutto il frontale, con il logo illuminato al centro e gruppi ottici sottilissimi. La carrozzeria è pulita, con superfici tese, grandi ruote aerodinamiche e un tetto nero che accentua l’effetto fastback.
Anche il posteriore segue la stessa impostazione, con una firma luminosa continua e la scritta OPEL integrata al centro. L’abitacolo, almeno per come viene immaginato nel render, punta invece su un’impostazione minimalista: davanti al guidatore si sviluppa un lungo pannello digitale, mentre il volante squadrato e la quasi totale assenza di comandi fisici danno all’insieme un aspetto da concept car.
Il nome Ampera, però, ha già una storia importante alle spalle. La prima Opel Ampera arrivò in Europa alla fine del 2011 ed era una delle prime elettrificate con range extender proposte su larga scala. Utilizzava un motore elettrico da 150 CV, mentre il 1.4 benzina entrava in gioco come generatore quando la batteria si scaricava. Nel 2012 vinse, insieme alla Chevrolet Volt, il titolo di European Car of the Year e nello stesso periodo riuscì anche a ritagliarsi uno spazio importante tra le elettriche europee.
Qualche anno dopo il nome tornò con la Ampera-e, questa volta completamente elettrica. Montava una batteria da 60 kWh, un motore da 204 CV e dichiarava fino a 520 km secondo il vecchio ciclo NEDC.
Oggi Opel sembra attraversare una fase più favorevole. Nel primo semestre 2026, insieme a Vauxhall, ha venduto circa 231.000 auto nell’area europea allargata, con una crescita dell’11,8 per cento. In Italia, invece, tra gennaio e luglio sono state immatricolate 26.263 Opel, il 6,2% in più rispetto allo stesso periodo del 2025.
Per questo motivo il ritorno del nome Ampera resta soltanto un’idea affascinante, ma non sarebbe certo fuori posto in una gamma Opel sempre più orientata verso elettrificazione, design e tecnologia.


