Il fine settimana è destinato al relax, ma a volte qualcosa si mette di mezzo, rovinandone la purezza. Oggi, a spezzare l’armonia del momento, ci ha pensato un video del primo giro di prova di una Ferrari trasformata in vettura diesel. Proprio così!
Il filmato è stato pubblicato alcune ore fa sul canale YouTube di Grind Hard Plumbing Co. Oggetto dello scempio è una Ferrari F355 Spider, sacrificata allo scopo. Vero è che l’esemplare aveva subito un incidente, ma poteva essere ricostruito secondo le specifiche originali. Invece nell’Idaho (USA) hanno deciso di farne qualcosa di completamente diverso.
La carrozzeria è stata integrata con un tetto fisso, da coupé, in stile F355 berlinetta. Poi è stato sostituito il V8 aspirato da 3.5 litri della magnifica sportiva di Maranello con un V10 biturbo e diesel proveniente dalla Germania. Blasfemia allo stato puro!
Ovvio che così non meriti assolutamente il “cavallino rampante”. L’ormai ex Ferrari F355, in questa veste, è una pugnalata al cuore per gli appassionati di automobilismo e, più in generale, di arte e ingegneria. Autori del tuning sacrilego, come riferito in un altro articolo, sono stati dei ragazzi statunitensi che hanno dato vita a questo esperimento genetico in un piccolo garage nei boschi dell’Idaho.
La nuova unità propulsiva messa sotto il cofano posteriore della “rossa” è giunta da una Volkswagen Touareg V10 Diesel. Con i suoi 5.0 litri di cilindrata e l’apporto delle due turbine mette sul piatto una potenza massima di 309 cavalli, contro i 380 dell’unità aspirata di Maranello, che è pure molto più leggera ed entusiasmante, su tutti i fronti.
Come trasmissione è stata scelta quella manuale a 6 marce di una Porsche Cayman. Un altro atto eretico. Lascio a voi il giudizio sull’opera. Io mi astengo dall’andare oltre, perché potrei scrivere parole inappropriate, dettate dalla mia radicata fede per il “cavallino rampante”.
Preferisco concentrarmi sulla Ferrari F355 originale ed autentica, una supercar di sublime splendore in tutte le versioni in cui ha preso forma. Pininfarina, nella sua carrozzeria, ha saputo coniugare in modo encomiabile l’eleganza alla sportività, in un quadro stilistico d’eccellenza, felicemente connesso alla migliore tradizione della casa di Maranello.
Parlare di un capolavoro assoluto è più che appropriato. Qui lo splendore si sublima, miscelandosi con la classe italiana. Rispetto alla 348, di cui ha preso il posto, si offre alla vista con un look più elegante e classico, che recupera i vecchi stilemi del marchio emiliano.
Nel corso del suo ciclo produttivo, che prese le mosse nel 1994, la Ferrari F355 fu declinata in vario modo: berlinetta, GTS e Spider. Quest’ultima fece il suo debutto in società nel 1995 ed è la protagonista del trapianto di cui ci stiamo occupando oggi.

Gli autori del tuning, al posto della capote in tela ad azionamento manuale, hanno messo un tetto metallico, come sulla versione coupé. La meccanica è identica per tutte le 3 varianti di carrozzeria prima illustrate, che godono della spinta di un motore V8 aspirato da 3.5 litri di cilindrata, con 5 valvole per cilindro, in grado di sviluppare una potenza massima di 380 cavalli.
Incredibile l’intensità della spinta e la qualità della progressione, accompagnata da sonorità meccaniche da antologia. Molto curata la veste aerodinamica. In questo ambito spicca la presenza del fondo piatto, che sigilla l’auto all’asfalto. Una soluzione frutto del know-how acquisito nel mondo delle corse, che si coglie anche in altri elementi della composizione.
Le sospensioni sono a controllo elettronico e svolgono al meglio il loro compito. Sulla versione F1, poi, c’è il cambio elettroattuato: un’innovazione portata con lei al debutto sul prodotto di serie. Notevoli le performance, solo in parte illustrate dalle eccellenti metriche: accelerazione da 0 a 100 km/h in 4.7 secondi e da 0 a 1000 metri in 23.7 secondi. La velocità massima è di 295 km/h.
Nessun dubbio sul fatto che la Ferrari F355 sia un capolavoro, su tutti i fronti. Peccato che qualcuno abbia sacrificato un esemplare, sebbene incidentato, per un trapianto blasfemo, con l’innesto di un motore diesel. Orrore! A voi il video, sconsigliato ai deboli di cuore!
