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La Ferrari che non ha mai lasciato il garage vale 10 milioni di euro

Ferrari Daytona SP3

Dieci milioni di euro per una Ferrari che ha percorso 365 chilometri. La Daytona SP3 in arrivo da RM Sotheby’s il 15 agosto a Monterey è l’ennesima conferma che questo modello ha smesso di essere semplicemente un’auto esclusiva e ha cominciato a comportarsi come un asset finanziario.

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Ferrari Daytona SP3

La stima è tra i 10 e i 12 milioni di dollari, circa 9-10,5 milioni di euro, quasi quattro volte il prezzo di listino originale. Una LaFerrari praticamente nuova, 54 miglia sul contachilometri, è andata a Monterey nel 2025 per 5,23 milioni di dollari. Le Ferrari F40 standard cambiano mano tra i 3 e i 4 milioni. La Daytona SP3 avrebbe già scavalcato tutti.

Ferrari Daytona SP3

Il precedente lo conosciamo. A Monterey 2025, un esemplare fuori serie, il cosiddetto “599+1”, personalizzato dalla casa e messo all’asta per beneficenza, è stato aggiudicato per 26 milioni di dollari, diventando l’auto nuova più costosa mai venduta all’asta.

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L’esemplare di agosto non ha niente di tutto questo, niente beneficenza, niente storia unica. È un esemplare standard del programma Icona, configurato tramite Ferrari Atelier in Giallo Triplo Strato con strisce nere e richiami tricolori, interni bicolore nero-giallo, fibra di carbonio sul tetto rimovibile e sugli specchietti, cerchi in lega neri opachi, pinze lucide. Consegnato in Florida nel gennaio 2024, passato al secondo proprietario nell’ottobre 2025. Quei 365 chilometri dicono tutto sul modo in cui certe persone usano certe Ferrari.

Ferrari Daytona SP3

Sotto la carrozzeria c’è il motore V12 F140 da 6,5 litri, evoluzione del motore della 812 Superfast, portato a 840 CV, solo atmosferico puro, trasmesso alle ruote posteriori da un doppio frizione a sette rapporti, 0-100 in 2,85 secondi, 340 km/h di punta.

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La Daytona SP3 è il terzo modello della famiglia Icona, dopo le Monza SP1 e SP2, e porta nel design i riferimenti ai prototipi da corsa che nel 1967 conquistarono le prime tre posizioni a Daytona, risposta diretta alla vittoria Ford a Le Mans.

Qui il mercato sta comprando qualcosa di più di un’auto: sta comprando la fine di un’epoca. La F80 porta un V6 biturbo elettrificato, mentre il V12 aspirato a sette cifre è una specie protetta.