Nella cornice simbolica di Casa Fiat e della storica pista panoramica del Lingotto di Torino, Stellantis Fleet & Business Solutions ha riunito mercoledì 17 giugno oltre 50 grandi clienti B2B europei per l’evento internazionale “Future is Fleet, Future is Now”. Un appuntamento pensato per mostrare non solo i risultati raggiunti nel settore flotte, ma anche la direzione strategica con cui il gruppo intende affrontare una fase cruciale della mobilità aziendale.
Stellantis rilancia il business flotte con nuovi servizi, più elettrico e oltre 50 modelli in arrivo, puntando su prezzi competitivi e produzione europea
A guidare l’incontro è stato Joël Verany, responsabile di Stellantis B2B Enlarged Europe, affiancato dai Key Account Manager internazionali del gruppo. Tra gli ospiti, grandi aziende e società di noleggio a breve e lungo termine, chiamate a confrontarsi direttamente con una gamma sempre più ampia e con un’offerta di servizi pensata per ridurre complessità e costi di gestione. La scelta del Lingotto non è stata casuale: un luogo che rappresenta la storia dell’auto italiana e che oggi Stellantis utilizza come palcoscenico per raccontare una visione più internazionale e orientata al cliente professionale.
I numeri presentati confermano il peso crescente del canale professionale. Nel 2025, i segmenti B2B e RAC hanno rappresentato uno dei principali motori di crescita di Stellantis in Europa, con oltre 1,3 milioni di veicoli venduti e ordini in aumento del 10% rispetto all’anno precedente. Secondo Verany, questo segmento vale ormai oltre il 50% delle vendite totali del gruppo. In parallelo, il mix delle motorizzazioni mostra un’accelerazione verso l’elettrico, con un incremento di cinque punti percentuali negli acquisti di veicoli completamente elettrici.

La nuova strategia B2B di Stellantis si riassume nello slogan “Connettere, sviluppare, prendersi cura” e poggia su tre pilastri. Il primo riguarda l’espansione del portafoglio prodotti: con 14 marchi più Leapmotor, il gruppo punta a coprire un numero sempre maggiore di segmenti, anche grazie al lancio di oltre 50 nuovi modelli nei prossimi anni.
Il secondo è il posizionamento di prezzo, sostenuto dalla futura piattaforma STLA One, sviluppata per aumentare la competitività soprattutto nei segmenti B e C, ridurre la complessità industriale e accelerare il time-to-market. In questo quadro rientra anche l’arrivo di una nuova elettrica con prezzo inferiore a 15.000 euro.
Il terzo pilastro è l’efficienza industriale. Stellantis punta ad aumentare l’utilizzo degli stabilimenti europei dall’attuale 60% all’80% entro il 2030, grazie a riconversioni, maggiori volumi e partnership strategiche con realtà come Leapmotor e DongFeng.

Grande spazio è stato dedicato anche ai servizi. Stellantis Fleet Services ha presentato soluzioni per ottimizzare il costo totale di proprietà, mentre Stellantis Pro One ha esposto sei veicoli commerciali, tre dei quali legati al programma CustomFit per personalizzazioni integrate e sicure.
L’evento si è chiuso con un’esperienza su strada: oltre 50 modelli Stellantis provati lungo un percorso tra Colle della Maddalena e Castello di Stupinigi, oltre a dieci modelli italiani guidati sulla Pista 500 del Lingotto, in un ponte ideale tra storia industriale e futuro della mobilità professionale.
