Fiat Grande Panda e la Citroën ë-C3 sono due auto molto vicine tra loro, e non solo perché appartengono allo stesso gruppo. Nascono dalla stessa base tecnica, condividono la piattaforma Smart Car e puntano entrambe su un’idea di elettrico semplice, accessibile e senza troppi fronzoli. Proprio per questo il confronto realizzato da Mat Watson di Carwow era particolarmente interessante: non si trattava solo di capire quale delle due fosse migliore, ma anche quale interpretasse meglio questa nuova generazione di piccole elettriche Stellantis.
Carwow mette a confronto Fiat Grande Panda e Citroen ë-C3, ma premia Renault 5
Dal punto di vista tecnico, le differenze sono poche. Entrambe utilizzano un motore elettrico da 113 CV e una batteria da 44 kWh, con un’autonomia dichiarata di circa 320 km nel ciclo WLTP. La Citroën ë-C3, però, parte avvantaggiata sul prezzo perché può essere scelta anche con una batteria più piccola da 30 kWh, soluzione che permette di abbassare il costo d’accesso. La Fiat Grande Panda, almeno per ora, non propone una variante simile, e in una categoria dove il prezzo conta moltissimo questo dettaglio pesa.
La vettura di Fiat, però, si prende la scena quando si parla di immagine. Watson l’ha trovata più interessante, più elegante e con una personalità più marcata rispetto alla Citroën. Il design squadrato della Fiat Grande Panda funziona perché richiama la Panda storica senza sembrare una semplice operazione nostalgia. Ha un aspetto più riconoscibile, più giocoso, più vicino a quello che molti si aspettano da una piccola Fiat.
Dentro, però, il giudizio cambia. L’abitacolo della Fiat Grande Panda convince meno, soprattutto per alcune plastiche blu considerate economiche e facili da graffiare. La Citroën ë-C3, pur restando un’auto essenziale, avrebbe dato un’impressione migliore per qualità percepita e materiali. Quanto allo spazio, le due vetture sono molto simili, anche se la Fiat può contare su un bagagliaio più grande, un vantaggio concreto per l’uso quotidiano.

Nel confronto diretto, Carwow premia quindi la Citroën ë-C3. Ma la vera sorpresa arriva quando entra in gioco la Renault 5 E-Tech. Secondo Watson, costa qualcosa in più, ma offre un design più riuscito, interni più curati, una tecnologia più moderna, una guida più piacevole e soprattutto un’autonomia superiore, fino a 410 km nella versione Comfort Range. Per questo, se dovesse scegliere una piccola elettrica economica, non punterebbe né sulla Fiat né sulla Citroën, ma proprio sulla Renault 5.
