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Cassino guarda al 2027: Stellantis punta sul nuovo Grecale per rilanciare Piedimonte San Germano

Il futuro dello stabilimento Stellantis di Piedimonte San Germano resta al centro del confronto tra Regione Lazio e vertici del gruppo. Nell’incontro a Palazzo Piacentini, Francesco Rocca ha chiesto chiarezza sul piano industriale, mentre Stellantis ha confermato il rilancio di Cassino con Alfa Romeo e Maserati e l’investimento sul nuovo Grecale previsto nel 2027.

Stellantis Cassino

Il futuro dello stabilimento Stellantis di Piedimonte San Germano continua a essere una delle questioni più delicate per il Lazio industriale. Del resto parliamo di un pezzo importante della storia economica del territorio, di lavoratori, famiglie e imprese che da anni vivono attorno alla filiera dell’automotive.

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Stellantis rilancia Cassino con il nuovo Grecale 2027: la Regione Lazio chiede certezze su occupazione, filiera e piano industriale

Proprio per questo, ieri pomeriggio, il confronto a Palazzo Piacentini, sede del ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha assunto un peso particolare. Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, insieme alla vicepresidente Roberta Angelilli, ha incontrato l’amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, e il responsabile Europa del gruppo, Emanuele Cappellano. Al centro dell’incontro, il futuro dello stabilimento di Cassino e le prospettive industriali dei prossimi anni.

Rocca ha portato al tavolo le preoccupazioni del territorio, chiedendo maggiore chiarezza sul piano Stellantis e auspicando di conoscerne i contenuti prima della scadenza prevista di dicembre. Una richiesta che nasce dall’incertezza vissuta dai lavoratori diretti del gruppo, ma anche dalle aziende dell’indotto, che dipendono in modo significativo dall’andamento dello stabilimento. Le stesse preoccupazioni, del resto, sono condivise dalle parti sociali, che da tempo chiedono garanzie sul futuro produttivo e occupazionale del sito.

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Da parte loro, i vertici Stellantis hanno confermato l’intenzione di continuare a valorizzare lo stabilimento di Cassino, facendo leva su due marchi centrali per il gruppo: Alfa Romeo e Maserati. Un punto ritenuto importante, soprattutto in una fase in cui il settore automobilistico sta cambiando rapidamente e ogni scelta industriale può incidere in modo diretto sul destino dei territori.

Stellantis ha inoltre spiegato che la scadenza di dicembre per il piano Maserati è legata alla necessità di individuare soluzioni solide e realmente praticabili, anche attraverso possibili partnership. Si tratta dunque di un passaggio ritenuto necessario per costruire una prospettiva più efficace.

Un primo segnale positivo riguarda il nuovo Grecale, previsto nel 2027, sul quale Stellantis intende investire proprio a Piedimonte San Germano. Una notizia che apre uno spiraglio per il futuro dello stabilimento, pur lasciando ancora aperta la necessità di un piano industriale chiaro e complessivo.

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Per la Regione Lazio, la priorità resta quella di dare certezze al territorio: tutelare l’occupazione, sostenere la filiera e garantire continuità a uno stabilimento che rappresenta molto più di un impianto produttivo.