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Formula E, Citroën torna in Cina per rilanciare la sua stagione

Citroën Racing Formula E Team torna in pista a Sanya, in Cina, per una tappa decisiva del mondiale ABB FIA Formula E dopo la pausa seguita a Monaco. Sul circuito cittadino di Hainan, lungo 2,520 km e ricco di insidie tecniche, conteranno gestione dell’energia, strategia e adattamento al caldo. Vergne ritrova un tracciato favorevole, Cassidy debutta qui in Formula E.

Citroen Racing

Citroën Racing Formula E Team riaccende i motori e si prepara a una delle trasferte più delicate della stagione. Dopo la pausa successiva al double-header di Monaco, l’ABB FIA Formula E World Championship riparte questo weekend da Sanya, in Cina, su un circuito che mancava dal calendario dalla Stagione 5 del 2019. Un ritorno dal forte valore tecnico e sportivo, perché la tappa sull’isola tropicale di Hainan inaugura anche una fase asiatica destinata a pesare nella corsa ai titoli.

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Citroën affronta la tappa di Sanya in Formula E con l’obiettivo di rilanciare la stagione

Il tracciato cittadino temporaneo di Sanya Haitang Bay misura 2,520 km, conta 12 curve e si percorre in senso antiorario. Sulla carta è uno dei layout più particolari del campionato: lunghi rettilinei, frenate violente, tornanti stretti e sezioni tecniche che promettono sorpassi, ma anche una gestione molto attenta dell’energia. In Formula E, soprattutto su piste di questo tipo, non basta essere veloci. Bisogna saper scegliere quando spingere, quando recuperare e quando proteggere la posizione.

A rendere il weekend ancora più complesso saranno le condizioni meteo. Il caldo di Sanya e i livelli di aderenza in costante evoluzione potrebbero incidere sul comportamento degli pneumatici, sull’efficienza e sulla strategia di gara. Per Citroën, reduce da un appuntamento monegasco particolarmente impegnativo, sarà quindi fondamentale trasformare l’analisi dei dati in una prestazione più solida.

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“Sanya segna l’inizio di una fase importante della stagione”, ha dichiarato Cyril Blais, Team Principal del Citroën Racing Formula E Team. Dopo Monaco, ha spiegato, la squadra ha lavorato per capire dove migliorare. Ma la pista cinese proporrà una sfida diversa: alte temperature, lunghi rettilinei e una gestione dell’energia ancora più determinante. “Il nostro obiettivo è massimizzare ogni sessione fin dall’inizio del weekend”, ha aggiunto Blais.

Per Jean-Éric Vergne, Sanya non è una pista qualunque. Nell’ultima visita della Formula E, nel 2019, il francese conquistò qui una vittoria importante, preludio a una stagione culminata con il secondo titolo mondiale consecutivo. Oggi, però, lo scenario è cambiato. “Le vetture sono diverse, il campionato è ancora più competitivo e il livello della griglia è incredibilmente alto”, ha ricordato Vergne, sottolineando come la chiave sarà trovare il giusto equilibrio tra attacco ed efficienza.

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Nick Cassidy, invece, affronterà il circuito per la prima volta in Formula E. Il lavoro al simulatore ha dato indicazioni utili, ma il pilota sa che il confronto reale sarà un’altra storia. “La sfida è applicare nel mondo reale ciò che si è imparato virtualmente il più rapidamente possibile”, ha spiegato.