La 1000 Miglia 2026 si avvia al suo epilogo. Questa mattina, da un’assolata Rimini, è scattata la quinta ed ultima tappa della gara di regolarità turistica, che celebra i fasti della mitica “Freccia Rossa“. Per gli equipaggi è stata una levataccia, ma tutti l’hanno fatta con piacere.
Le auto storiche protagoniste dell’evento, insieme alle Ferrari moderne del Tribute 1000 Miglia, sono sulla via del rientro a Brescia, dove la manifestazione giungerà al termine, dopo quasi 2.000 chilometri di percorso.
Nella prima mattina riminese, sono stati numerosi i curiosi che hanno deciso di salutare lo start della rievocazione di quella che Enzo Ferrari definiva la corsa più bella del mondo.
Dopo il Controllo Timbro in piazza Garibaldi a Cervia, i partecipanti della 1000 Miglia hanno iniziato ad affrontare le prime prove cronometrate. I più combattivi si concentreranno sui secondi e sui pressostati; gli altri si concederanno più spazio per il godimento dell’evento nella dimensione estetica e contemplativa.
Nel centro di Ferrara andrà in scena un controllo orario in corso Porta Reno. La sfilata accanto al Castello Estense sarà uno dei momenti più felicemente immortalati dal pubblico, per la magia della cornice ambientale, veramente da cartolina.
Poi il superamento del fiume Po e l’ingresso in Veneto delle auto storiche impegnate nella 1000 Miglia 2026, insieme alle Ferrari moderne, con l’ultimo decisivo appuntamento coi pressostati a Occhiobello. Raggiunta la Lombardia, la corsa regalerà un ingresso spettacolare a Mantova attraversando il ponte di San Giorgio sul Mincio, con la vista monumentale del centro storico.
Nelle fasi successive il corteo si spingerà alle Fruttiere di Palazzo Te, dove si svolgerà l’ultimo pranzo della gara. Infine la trasferta a Brescia. Chi salirà da vincitore sulla rampa di Viale Venezia? Ormai manca pochissimo per scoprirlo.
In attesa di conoscere la classifica finale, diciamo che dopo la quarta tappa al comando delle danze c’è l’equipaggio argentino formato da Juan e Margarita Tonconogy, con i bresciani Andrea Vesco e Fabio Salvinelli costretti a inseguire. Per tutti il privilegio di aver preso parte ad un evento unico come la 1000 Miglia.
Fonte | 1000 Miglia
