Dalla nuova Citroen C3 alla futura Fiat Grizzly, Stellantis accelera sul Nord Africa e ridisegna la propria mappa industriale tra Europa, Medio Oriente e Africa. Il Marocco si conferma il perno di questa strategia: costi competitivi, filiera locale in crescita e accesso agevolato al mercato europeo ne fanno uno degli hub più rilevanti dell’area Mea.
Stellantis rafforza il Nord Africa con nuovi modelli e investimenti: a Kenitra nasceranno Fiat Grizzly e altre vetture globali per l’export.
Il segnale più recente è arrivato da Kenitra, dove Xavier Chardon, ceo di Citroen, ha celebrato su LinkedIn il lancio della nuova C3 prodotta in Marocco e destinata ai mercati nordafricani e mediorientali. Quasi in contemporanea, Fiat ha mostrato le prime immagini di Grizzly e Fastback, due modelli globali di segmento C che saranno assemblati proprio in Marocco ed esportati in diversi Paesi, Europa compresa, nella seconda metà del 2026.
La Fiat Grizzly, lunga poco meno di 4,5 metri come la Fastback, nascerà sulla piattaforma Smart Car e sarà proposta con motorizzazioni benzina, ibride ed elettriche. È la stessa architettura industriale della Grande Panda, prodotta in Serbia a Kragujevac, a conferma di una strategia basata su componenti condivisi, contenimento dei costi e ampia flessibilità produttiva.
Il centro operativo resta lo stabilimento di Kenitra, inaugurato nel 2019 e ormai tra i principali poli Stellantis fuori dall’Europa occidentale. Il sito punta a raggiungere una capacità di 535 mila veicoli l’anno e, grazie a un’espansione da 1,2 miliardi di euro, dovrebbe portare il local sourcing al 75% entro il 2030. Crescerà anche la produzione delle microcar elettriche Citroen Ami, Opel Rocks-e e Fiat Topolino, da 20 mila a 70 mila unità annue, mentre sono previsti motori ibridi e veicoli a tre ruote.

Accanto al Marocco avanza l’Algeria, con lo stabilimento Fiat di Tafraoui, vicino a Orano. Inaugurato nel dicembre 2023, il sito ha iniziato con 500 e Doblò e ora punta a 90 mila veicoli nel 2026 e 135 mila entro il 2028, sostenendo la nascita di una filiera locale.
La partita riguarda anche l’economia circolare: a Casablanca Stellantis ha aperto il primo centro Sustainera di smantellamento auto dell’area Middle East & Africa. In questo scenario, tra C3, Fiat Grizzly, microcar e nuovi investimenti, il Nord Africa si candida a diventare una delle piattaforme industriali decisive del nuovo corso Stellantis.
