in

Ferrari Enzo, oltre 10 milioni di dollari per il capolavoro in Grigio Titanio

I prezzi della Ferrari Enzo sono schizzati alle stelle nell'ultimo semestre, superando i 17 milioni di dollari nelle ultime aste.

Ferrari Enzo

Fino a un anno fa, per portarsi a casa una Ferrari Enzo in cosiddette “condizioni da concorso” bastavano (si fa per dire) quattro o cinque milioni di dollari (tra i 3,5 e i 4,5 milioni di euro). Una cifra folle per i comuni mortali, certo, ma quasi un affare se paragonata alla pazzia speculativa degli ultimi sei mesi. Oggi, se desiderate mettervi al volante del capolavoro dei primi anni Duemila firmato Maranello, dovete prepararvi a staccare un assegno a otto zeri. I prezzi sono letteralmente decollati in un lasso di tempo ridottissimo, trasformando la supercar in un asset finanziario intoccabile.

Advertisement

L’ultimo esempio di questa febbre da miliardari arriva dalle aste di Mecum, dove una rara Enzo del 2003 è stata battuta alla cifra sbalorditiva di 10,23 milioni di dollari. Niente Rosso Corsa, la livrea più inflazionata: questo esemplare è verniciato in un sobrio ed elegante Grigio Titanio, uno dei soli sei mai prodotti, e vanta l’unico abbinamento al mondo con interni in Pelle Rosso a contrasto.

Ordinata originariamente dall’imprenditore Chip Connor, l’auto ha percorso appena 3.027 miglia (4.871 km) in ventitré anni. Un gioiello praticamente intonso che, protetto dalla prestigiosa certificazione Ferrari Classiche, ha fatto saltare il banco.

Advertisement

Ma i dieci milioni di Mecum sono persino poca cosa rispetto al picco di follia registrato a gennaio. In quel mese, una Enzo in tonalità Giallo Modena appartenuta al collezionista Phil Bachman ha polverizzato ogni record, venendo venduta per la mostruosa cifra di 17,875 milioni di dollari. Nello stesso identico giorno, un altro esemplare con pochi chilometri è passato di mano per 11,11 milioni. Da quel momento, il mercato è andato in orbita.

Sotto questa valanga di puro denaro e speculazione, batte però il cuore pulsante della vera ingegneria italiana. L’iconico motore V12 aspirato da 6,0 litri Tipo F140B, capace di erogare 651 CV e 657 Nm di coppia. Un capolavoro meccanico assoluto che ha costituito la spina dorsale genetica per tutte le successive eccellenze a dodici cilindri della Casa: dalla 599 alla F12, passando per LaFerrari, la 812, il super-SUV Purosangue e l’odierna 12Cilindri.

Advertisement