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Lancia Montecarlo, V6 biturbo Alfa Romeo sotto il cofano di un sogno

Un designer digitale immagina la rinascita della Lancia Montecarlo con carrozzeria wide-body e V6 biturbo Alfa Romeo da 2,9 litri.

Lancia Montecarlo

Stellantis ha annunciato la strategia FaSTLAne 2030 con disinvoltura e non ha avuto il bisogno di spiegare neanche davvero troppi dettagli. Ingenti investimenti, marchi rinnovati, Lancia e DS trasformate in realtà subordinate, la prima affidata a Fiat, la seconda restituita a Citroën, e una lunghissima lista di novità. Tutto molto incoraggiante, oltre che da vedere.

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Nel vuoto lasciato dai comunicati stampa, prospera un ecosistema fatto di designer digitali, render e visioni che nessun reparto stile ufficiale ha il coraggio di firmare. È in questo spazio che si muove Mike G, alias mike.g.concepts sui social: il suo progetto si autodefinisce uno “studio di design alimentato da adrenalina e innovazione”. Invece che davanti a qualcosa di fantascentifico, stavolta, siamo davanti a qualcosa di meglio, la Lancia Montecarlo.

L’originale, Tipo 137, era una sportiva a due posti prodotta dal 1975 al 1981, firmata Pininfarina, motore centrale, trazione posteriore, disponibile in versione coupé e targa. Un’auto con un pedigree notevole, imparentata con la Lancia 037, l’Abarth SE 030 e la Lancia Medusa, che in arrivò persino in Nord America con un quattro cilindri Lampredi da 1,8 litri. Insomma, una storia da non sprecare.

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Mike G non la spreca. Prende quelle linee aggraziate e le trasforma in una dichiarazione muscolosa, carrozzeria wide-body, affilata come un rasoio, costruita attorno al concetto di auto capace di far paura su strada e in pista. Per l’anima meccanica sceglie il motore V6 biturbo da 2,9 litri dell’Alfa Romeo, lo stesso che muove la Giulia e il Stelvio Quadrifoglio. Lui stesso ammette che non sarà un esempio di parsimonia nei consumi. Però le emozioni, quelle, non mancheranno di certo.

Il risultato è un esercizio che fa una cosa sola, ma la fa bene: ricordare a Stellantis, e ai suoi numerosi modelli ancora avvolti nel mistero, che Lancia ha una storia capace di reggere il peso di un futuro ambizioso.

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