Presentata ufficialmente oggi la 1000 Miglia 2026. A fare da cornice alla conferenza stampa ci ha pensato il Salone Vanvitelliano del Palazzo della Loggia di Brescia. Qui, nelle scorse ore, sono stati forniti i dettagli sull’evento, ormai all’orizzonte. Le date da segnare in agenda sono quelle che vanno dal 9 al 13 giugno.
I collezionisti e gli appassionati sono pronti a tuffarsi nella magia della rievocazione di quella che Enzo Ferrari considerava la corsa più bella del mondo. La manifestazione si appresta ad abbracciare diverse regioni d’Italia con la formula della regolarità turistica. Il mito ritorna, con lo sguardo già rivolto allo storico traguardo del centenario del 2027.
Anche quest’anno saranno presenti ai nastri di partenza della 1000 Miglia tante auto storiche da sogno, legate idealmente (e talvolta fisicamente) alla leggendaria “Freccia Rossa”.
Come al solito non mancheranno esemplari molto esclusivi, che riuscirebbero da soli a suscitare grande interesse e soddisfazione nel pubblico. A impreziosire ulteriormente la tela ci penseranno le supercar del Ferrari Tribute, che precederanno lungo il percorso il corteo delle “nonne” a quattro ruote.

In questa sua quarantaquattresima rievocazione, la 1000 Miglia tornerà al suggestivo tracciato a “otto”, ispirato alle prime 12 edizioni della sfida di velocità dei tempi romantici, da Brescia a Roma e ritorno. Il tutto in un abbraccio di cultura, motori e territori unici. Per gli spettatori si profila la possibilità di vivere le alchimie di un museo viaggiante unico al mondo.
Difficile immaginare un altro contesto in cui ammirare, tutte insieme e in movimento, ben 27 Alfa Romeo sportive anteguerra. Il convoglio celebrerà la storia del marchio automobilistico milanese attraverso le iconiche 6C 1500, 1750 SS e GS che trionfarono con Giuseppe Campari e Tazio Nuvolari tra il 1928 e il 1930.
Tra le opere del “biscione” spicca per fascino la 8C 2600 MM Spider Zagato “SF”, le cui due lettere finali, acronimo di Scuderia Ferrari, evocano il periodo in cui Enzo Ferrari, prima di diventare costruttore, gestiva le vetture da corsa del brand lombardo.
Molto qualificata la presenza, alla 1000 Miglia 2026, delle auto storiche del “cavallino rampante”, con diverse creature da corsa, quasi tutte spinte dal leggendario 12 cilindri. Fra le altre, saranno al via le 166 MM, 250 MM e 340 America, con esemplari strettamente connessi alla sfida bresciana.
Nella lista d’ingresso si leggono anche i nomi della Jaguar C-Type e della Maserati A6 GCS, ma l’elenco dei gioielli in gara è molto più lungo. Ci siamo limitati a fare solo qualche nome, giusto per rendere l’idea di ciò che si profila all’orizzonte.
Doveroso evidenziare come ai nastri di partenza della rievocazione alle porte ci saranno ben 79 auto che hanno materialmente preso parte alla 1000 Miglia di velocità fra il 1927 e il 1957. La loro presenza sottolinea ulteriormente il valore del convoglio atteso al via della rievocazione, in programma su un percorso di quasi 2.000 chilometri.
Si annuncia una sfida di regolarità turistica molto accesa, con equipaggi provenienti da 33 nazioni diverse. Il confronto prenderà forma con 144 Prove Cronometrate e 8 Prove di Media, molto selettive. Attese allo start oltre 400 auto storiche. Questo l’itinerario.
Programma 1000 Miglia 2026

Martedì 9 Giugno – Brescia → Padova
La partenza avverrà da Brescia nella tarda mattinata. Le vetture saliranno verso la Valle Trompia e la Valle Gobbia, per poi sostare a Lumezzane. Dopo aver superato il Passo del Cavallo, il percorso scenderà in Valle Sabbia, costeggerà il Lago di Garda, attraverserà Vicenza e terminerà la prima giornata a Padova.
Mercoledì 10 Giugno – Padova → Montecatini Terme
La seconda tappa si snoderà verso ovest, passando per Ferrara, Modena, Reggio Emilia e attraversando il Passo dell’Abetone, prima di concludersi tra gli edifici liberty di Montecatini Terme.
Giovedì 11 Giugno – Montecatini Terme → Roma
Il terzo giorno partirà alla volta della Versilia, con passaggio a Pietrasanta, rinomata per la scultura e l’arte contemporanea. Dopo il pranzo nella celebre Piazza del Campo a Siena, le vetture proseguiranno verso il Lago di Bolsena e il Lago di Vico, con arrivo nella Capitale, tradizionale punto di svolta della corsa.
Venerdì 12 Giugno – Roma → Rimini
La risalita verso nord attraverserà Assisi, in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, poi la sosta pranzo a Gubbio e lo spettacolare passaggio nella Gola del Furlo, per concludersi a Rimini, affacciata sull’Adriatico.
Sabato 13 Giugno – Rimini → Brescia
L’ultima giornata porterà le auto attraverso le Saline di Cervia e Comacchio, quindi Ferrara, dove il percorso incrocerà quello dell’andata. Dopo la sosta a Mantova, l’arrivo è previsto in Viale Venezia a Brescia, sede storica della partenza e dell’arrivo della 1000 Miglia.
Fonte | 1000 Miglia official
