Alfa Romeo guarda al futuro di Giulia e Stelvio, ma la strada tecnica non è ancora stata scelta. Stellantis sta infatti valutando diverse soluzioni per sviluppare l’architettura dei prossimi modelli di fascia alta del Biscione: una piattaforma realizzata internamente oppure una base sviluppata insieme a un partner esterno.
Stellantis non ha ancora scelto la base tecnica per le nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio: si valuta anche una piattaforma con partner esterni
A spiegare il punto è stato Emanuele Cappellano, Chief Operating Officer di Stellantis per l’Europa, parlando con i giornalisti a pochi giorni dalla presentazione della nuova strategia a medio termine del gruppo. Il manager ha chiarito che le possibilità sono ancora tutte sul tavolo e che, al momento, non è stata presa una decisione definitiva.
Il tema è particolarmente importante perché riguarda due modelli simbolo per Alfa Romeo. Giulia e Stelvio non sono semplicemente due vetture della gamma: rappresentano l’ambizione del marchio di restare competitivo nei segmenti premium, dove contano immagine, dinamica di guida, tecnologia e qualità percepita.
Nel piano FaSTLane 2030, Stellantis ha confermato l’intenzione di rinnovare l’intera offerta Alfa Romeo. La nuova piattaforma STLA One, sviluppata internamente, sarà uno degli elementi centrali per i modelli di dimensioni medio-piccole. Per le auto più grandi, però, la scelta resta ancora aperta.
Cappellano non ha voluto indicare eventuali partner, ma il fatto che Stellantis stia valutando anche collaborazioni esterne conferma quanto la partita sia delicata. Sviluppare una nuova architettura richiede investimenti importanti, soprattutto in una fase in cui il gruppo punta a ottimizzare costi, tempi e risorse.

Per Alfa Romeo, la scelta sarà decisiva. La piattaforma non determinerà solo le dimensioni o le motorizzazioni delle future Giulia e Stelvio, ma anche il modo in cui queste vetture si presenteranno sul mercato: più sportive, più elettrificate, più efficienti o più orientate al lusso tecnologico.
La certezza, per ora, è che Giulia e Stelvio avranno un futuro nel piano Stellantis. La domanda ancora aperta è su quale base nasceranno e quanto questa scelta influenzerà la prossima fase del Biscione.
