Il mercato auto europeo sembra aver ritrovato un passo più convincente. Dopo una fase lunga e irregolare, fatta di prezzi alti, clienti prudenti e scelte d’acquisto spesso rimandate, aprile 2026 porta un segnale positivo. Non ancora una svolta definitiva, ma un’indicazione chiara: la domanda c’è e il settore sta provando a ripartire con maggiore continuità. Anche Stellantis pare aver intrapreso la strada giusta: ad aprile cresce in Europa, con immatricolazioni in aumento e una quota del 15,8% nei primi quattro mesi, trainata da Fiat.
Ad aprile Stellantis cresce in Europa, con immatricolazioni in aumento e quota al 15,8% nei primi quattro mesi, trainata da Fiat.
Nell’Europa Occidentale, cioè Unione Europea, Paesi Efta e Regno Unito, ad aprile sono state immatricolate 1.152.315 auto. Il confronto con lo stesso mese del 2024 segna un aumento del 7%, un dato che rafforza il recupero già visto nei mesi precedenti. Anche il bilancio da inizio anno conferma il miglioramento: tra gennaio e aprile sono state vendute 4.672.775 vetture, con una crescita del 4,8%.
Dentro questo quadro, Stellantis riesce a muoversi con una certa concretezza. Il gruppo ha chiuso aprile con 176.859 immatricolazioni, pari a un incremento del 6,7% rispetto a un anno prima. La quota di mercato si è attestata al 15,3%, praticamente in linea con il 15,4% registrato nell’aprile 2025. In altre parole, Stellantis cresce quasi allo stesso ritmo del mercato, mantenendo stabile il proprio peso nel mese.
Il segnale più interessante arriva però dal cumulato. Nei primi quattro mesi del 2026, Stellantis ha immatricolato 740.496 vetture, con una crescita del 7,1%. La quota di mercato è salita dal 15,5% al 15,8%, un progresso contenuto ma importante in un mercato europeo dove la concorrenza resta molto forte e ogni decimale può fare la differenza.
A sostenere il gruppo è soprattutto Fiat, che ad aprile ha registrato una crescita del 23%, risultando il marchio più dinamico all’interno di Stellantis. È un dato significativo, perché conferma la forza del brand italiano in una fase in cui molti automobilisti cercano auto semplici da usare, compatte, efficienti e con costi più sostenibili.

Allo stesso tempo, il mercato europeo sta cambiando rapidamente. Le auto elettriche pure hanno raggiunto nel primo trimestre il 19,4% delle immatricolazioni, mentre le ibride continuano a guadagnare spazio in molti Paesi.
