Cavallino Classic Modena 2026 ha celebrato la magia del mito automobilistico emiliano nella regione dove le “rosse” prendono forma. L’evento si è svolto negli scorsi giorni, creando momenti entusiasmanti, fino a ieri. Cuore dell’intero weekend è stato il Concorso d’Eleganza, andato in scena sabato.
A fare da cornice al prestigioso rendez-vous con le auto del “cavallino rampante” ci ha pensato una dimora all’altezza di tanto splendore: Casa Maria Luigia. Qui gli ospiti hanno potuto godere dell’ospitalità d’eccellenza di Massimo Bottura e Lara Gilmore, che si sono spesi al meglio per sigillare il pacchetto nel segno dell’eccellenza.
Come di solito accade in eventi del genere, non è stato facile per i giurati scegliere le auto vincenti. L’estremo valore del parterre, infatti, avrebbe spinto a premiare ogni modello presente, ma una selezione andava fatta.

Gli onori della gloria sono andati a una Ferrari F50 del 1997, a una 375 MM Coupè Ghia del 1954, a una straordinaria 330 P4 del 1967 e a una F2007 del 2007. Per loro i premi più importanti.
Di notevole valore emotivo il passaggio delle vetture a Modena e sulle colline di Maranello. Nei tre giorni di svolgimento della manifestazione, i collezionisti e i partecipanti hanno potuto assaporare in pieno il fascino della Dolce Vita, tra esperienze gastronomiche, vini di qualità, arte contemporanea, clima gradevole e atmosfere di grande romanticismo.
L’edizione 2026 di Cavallino Classic Modena ha avuto tutti gli ingredienti migliori per una miscela di grande successo, entrata nel cuore di ogni protagonista. Il rendez-vous emiliano è stato, ancora una volta, un omaggio alle origini del mito e alla passione nei suoi confronti.
Insieme alle Ferrari prima menzionate, destinatarie dei premi più importanti del Concorso d’Eleganza, anche altre “rosse” sono state scelte dai giurati per le classi “minori”. Segue la lista completa dei riconoscimenti assegnati.
Ferrari vincitrici Concorso d’Eleganza Cavallino Classic Modena 2026

- Best of Show Finest Competition Ferrari – (1967) 330 P4 #0856
- Best of Show Finest GT Ferrari – (1954) 375 MM Coupè Ghia #0476 AM
- Best of Show Finest Ferrari Classiche Certified – (1997) F50 #106610
- The Chairman’s Award – (2007) F2007 #259
Gli altri premi consegnati alla cerimonia di sabato sera sono stati:
Best in class
- The Modern V12s – (2000) 456M GT #120789
- The Early Racers – (1958) 250 GT Berlinetta #0899GT
- The Early V12s – (1954) 250 Europa #0349
- The V12s of the Dolce Vita – (1965) 275 GTB #07971
- The V8s – (1985) 308 GTS QV #55485
- Supercars – (1990) F40 #88932
- The Dino Family – (1973) Dino 246 GTS #05432
- People’s Choice Award – (1958) 250 GT Berlinetta “Tour de France” #0899 GT
- Best Ferrari Sound – (1995) 412 T2 #161
- Preservation Award – (1972) 365 GTB/4 “Daytona” #16047
- Restoration Award – (1985) “288” GTO #57477
- Cavallino Magazine Award – (2006) 599 GTB Fiorano #146882
- The Spirit of Sally Award – (1994) F355 Berlinetta #100748
A questi riconoscimenti vanno aggiunti gli 11 Platinum Award assegnati ad altrettante Ferrari protagoniste di Cavallino Classic Modena 2026.
Non solo momenti statici per l’evento: le protagoniste a quattro ruote si sono mostrate anche in movimento, concedendo nel pomeriggio del sabato un’emozionante parata per le vie del centro storico di Modena, con arrivo al Museo Enzo Ferrari.
Il tributo è proseguito il giorno dopo tra Maranello e le colline circostanti, sulle stesse strade percorse dai collaudatori del marchio per lo sviluppo e la validazione dei modelli. Alla fine, l’arrivo a Casa Canossa, sede di Canossa Events (che organizza Cavallino Classic Modena), per un pranzo d’eccellenza firmato dallo chef stellato Andrea Incerti Vezzani.
Comprensibile la gioia di chi ha allestito l’evento, cui va il merito di aver portato lo spirito del concorso di Palm Beach dove tutto è cominciato, a Modena, città natale di Enzo Ferrari e patria della scuderia, ai tempi della liaison con l’Alfa Romeo. Ora si guarda già alla prossima edizione dell’evento, in programma nel 2027.










Fonte | Canossa Events
