Dongfeng non perde tempo. A poche ore dall’annuncio ufficiale della joint venture con Stellantis, presentata nel quadro del piano strategico FaSTLane 2030, il suo marchio premium Voyah toglie i veli alla Passion S, un SUV elettrico che non vuole certo fare una comparsata.
Le prime immagini ufficiali erano già nell’ariaò. Un certificato era comparso nel catalogo del Ministero dell’Industria e del Commercio cinese. Ora è ufficiale. La “S” non è un dettaglio: segna la distanza netta dalla berlina Voyah Passion con cui condivide solo il nome di famiglia.

Esteticamente, la Passion S gioca una partita seria. Il profilo ricorda il Xiaomi YU7, che in Cina è già un fenomeno, e che con ogni probabilità diventerà il principale rivale di questo SUV. Ma la Voyah non si limita a inseguire: prese d’aria e spoiler in fibra di carbonio, fiancate muscolose, maniglie semi-nascoste e un sistema di fari a doppio livello costruiscono un’identità visiva precisa.
Sul tetto, sopra il parabrezza, c’è il sensore lidar. La guida autonoma avanzata non è un optional, è parte integrante del progetto. L’elettronica di bordo, così come il sistema di assistenza alla guida, porta la firma di Huawei.

Sotto la carrozzeria, la piattaforma lavora a 800 volt. Le dimensioni sono generose: 5,05 m di lunghezza, 1,99 m di larghezza, 1,65 m di altezza, con un passo di 3 m. La Passion S è omologata in due versioni: motore singolo da 408 CV sull’asse posteriore, oppure doppio motore con trazione integrale da 646 CV combinati. Secondo alcune fonti locali, la variante top di gamma brucia lo 0-96 km/h in meno di 3 secondi.
Il lancio sul mercato cinese è previsto entro la metà del 2026, con un prezzo di partenza attorno ai 250.000 yuan (che considerato il potere d’acquisto differente, sarebbero grosso modo come 70mila euro in Italia).
Sull’Europa non c’è ancora nulla di ufficiale, ma il contesto parla chiaro: nella conferenza stampa di FaSTLane 2030, il CEO di Stellantis Antonio Filosa ha precisato che dalla joint venture con Dongfeng, di cui Stellantis detiene il 51%, arriveranno sul nostro mercato modelli di segmento D ed E, pensati per non sovrapporsi ai segmenti A, B e C dove il gruppo è già posizionato. La Passion S rientra esattamente in quella logica. Coincidenze?
