La Nuova Citroën 2CV potrebbe diventare il simbolo della prossima fase elettrica di Stellantis. Secondo le indiscrezioni, il gruppo starebbe lavorando al ritorno di una piccola grande icona europea, trasformandola in una city car a batteria semplice, compatta e soprattutto accessibile, con un prezzo atteso sotto i 15.000 euro.
Stellantis valuta una nuova Citroën 2CV: semplice, compatta e accessibile, con prezzo previsto sotto i 15.000 euro
La scelta avrebbe un significato forte. La 2CV originale, prodotta tra il 1949 e il 1990 in oltre 5 milioni di esemplari, è stata per decenni l’auto semplice e popolare per eccellenza. Oggi, in un mercato in cui i prezzi delle auto nuove sono cresciuti in modo significativo, Stellantis potrebbe ripartire proprio da quello spirito.
La Nuova Citroën 2CV non sarebbe quindi solo un’operazione nostalgia. Il suo obiettivo sarebbe molto concreto: riportare una parte dei clienti verso l’auto nuova, soprattutto quelli che negli ultimi anni sono rimasti ai margini a causa dei prezzi sempre più alti. Una city car elettrica sotto i 15.000 euro avrebbe infatti un posizionamento molto forte nel mercato europeo.
Il progetto rientrerebbe nella strategia delle E-Car, piccole elettriche accessibili sostenute anche da un quadro normativo europeo più favorevole. La futura 2CV dovrebbe nascere su una piattaforma dedicata a questo tipo di vetture, condivisa anche con Fiat, e potrebbe essere prodotta in Italia in uno stabilimento Stellantis.
Il nome, naturalmente, fa la differenza. Come ha spiegato Flavien Neuvy, direttore dell’Osservatorio Cetelem, “tutti sanno che aspetto ha una 2CV”. Usare un modello così riconoscibile significa parlare subito alla memoria collettiva, ma anche dare a Citroën una nuova porta d’ingresso nel mondo dell’elettrico popolare.

Se confermata, la Nuova Citroën 2CV potrebbe diventare una delle risposte più interessanti alla domanda che oggi attraversa il mercato: servono auto elettriche più semplici, più compatte e soprattutto più accessibili.
