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Stellantis, Antonella Bruno: “In Italia l’obiettivo è la crescita”

Alla vigilia del nuovo piano strategico, Stellantis guarda con fiducia al mercato italiano e rivendica una crescita del 13% nei primi quattro mesi dell’anno, superiore a quella del mercato. Antonella Bruno sottolinea anche un guadagno di quota sulle vetture, trainato dalla forza dei marchi del gruppo nei segmenti A, B e B-SUV e dal buon andamento di Leapmotor.

Stellantis Melfi

Stellantis guarda con fiducia al mercato italiano e lo fa alla vigilia della presentazione del nuovo piano strategico. A tracciare il quadro è Antonella Bruno, managing director di Stellantis Italy, intervenuta durante un panel del Festival dell’Economia di Trento, organizzato dal Gruppo Il Sole 24 Ore.

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Stellantis guarda con fiducia al mercato italiano e rivendica una crescita del 13% nei primi quattro mesi dell’anno

Ha spiegato Bruno, per Stellantis, l’obiettivo in Italia è chiaro: crescere. “Nei primi quattro mesi dell’anno siamo cresciuti di circa il 13% in termini di volumi, più del mercato”, ha dichiarato la manager, sottolineando un risultato che conferma il peso del gruppo nel panorama nazionale.

Il dato più significativo riguarda anche la quota di mercato. “Sulle vetture abbiamo guadagnato un punto di quota”, ha aggiunto Bruno. Un progresso ottenuto, secondo Stellantis, grazie alla complementarietà dei marchi del gruppo e a una strategia capace di coprire i segmenti più importanti per gli automobilisti italiani.

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Il riferimento è soprattutto ai segmenti A, B e B-SUV, aree tradizionalmente centrali nel nostro Paese. In questi spazi di mercato Stellantis può contare su modelli molto forti, capaci di intercettare esigenze diverse: dall’auto urbana alla compatta per la famiglia, fino al SUV di dimensioni contenute.

Bruno ha ricordato che nei primi quattro mesi dell’anno cinque vetture Stellantis hanno occupato i primi cinque posti nella classifica di vendita: Pandina, Grande Panda, Citroën C3, Jeep Avenger e Leapmotor T03. Un risultato che fotografa la forza del gruppo nei modelli più accessibili e nei segmenti a maggiore volume.

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Particolare attenzione anche a Leapmotor, marchio cinese entrato nell’orbita Stellantis e indicato da Bruno come brand “in crescita”. La T03, in particolare, conferma l’interesse verso soluzioni compatte ed elettriche dal prezzo competitivo.

Insomma sembra chiaro che Stellantis per il futuro voglia consolidare il proprio ruolo in Italia, puntando su una gamma ampia, marchi complementari e modelli capaci di rispondere alle esigenze reali del mercato.

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