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Citroën 2CV Spot: 50° anniversario per la prima serie limitata del marchio

Le utilitarie in edizione speciale non erano così ricorrenti nel suo periodo storico: un ulteriore valore aggiunto per questa vettura.

Citroën 2CV Spot
Foto Citroën

La Citroën 2CV Spot compie oggi i suoi primi 50 anni di vita. Il debutto in società di questa versione speciale avvenne infatti il 10 aprile del 1976, anche se il progetto prese forma nel 1974, sotto l’estro creativo del designer Serge Gevin. Stiamo parlando di una vettura in serie limitata: la prima del “double chevron“. Previsti 1.800 esemplari, che andarono subito a ruba, perché l’interesse nei suoi confronti fu alto e immediato.

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La Citroën 2CV Spot si distingue per la livrea bicolore Orange Ténéré e Blanc Meije, audace e allo stesso tempo festosa. Fanno parte degli elementi di differenziazione visiva anche il tetto apribile a righe, i rivestimenti in tessuto jersey Orange Vénitien e il celebre volante Quillery. Base di lavoro fu la 2CV 4, alimentata dal motore da 435 centimetri cubi di cilindrata, in grado di spingerla oltre i 100 km/h di punta velocistica.

Per celebrare il suo mezzo secolo di vita, questa vettura limited edition sarà fra le protagoniste del mega raduno di Villiers-sur-Loir (13-17 maggio) dedicato all’iconica creatura transalpina, che ha interpretato in modo diverso. Nella configurazione in esame sarà inoltre presente nel manifesto del salone Epoqu’auto di Lione (6‑8 novembre 2026), punto di riferimento internazionale per chi porta le auto classiche nel cuore.

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La Citroën 2CV Spot ha aperto un nuovo filone nella filosofia aziendale del “double chevron”, sposando la logica delle serie speciali, che nel tempo hanno saputo valorizzare diversi modelli a sua firma. Con lei nacque un nuovo codice commerciale, quasi di svolta nella storia del brand francese.

Serge Gevin, nel 1974, presentò ai vertici aziendali due proposte stilistiche dai colori nettamente differenti. La prima giocava su contrasti scuri e sportivi: fu scartata, nonostante il buon appeal. A guadagnare i favori di chi sedeva nei piani alti del quartier generale fu la versione di cui ci stiamo occupando, che sposa colori vivaci e atmosfere spensierate ed estive.

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La traduzione dell’idea in materia fu abbastanza lenta, richiedendo un paio di anni. Evidentemente altre erano le priorità aziendali in quel periodo, ma ciò che conta è il fatto di aver dato concretezza allo studio. Per il ciclo produttivo del modello fu scelto lo stabilimento di Levallois.

La Citroën 2CV Spot è un’auto perfettamente coerente nel suo spirito festoso. Il linguaggio creativo si esprime in modo armonico. Per le diverse esigenze di quei bacini di sbocco, gli esemplari destinati a Gran Bretagna e Svizzera furono equipaggiati con il più potente motore da 602 centimetri cubi di cilindrata. Lo stesso della 2CV 6. Ovunque questo allestimento seppe suscitare interesse negli acquirenti, che esaurirono subito lo stock disponibile in ciascun mercano di sbocco.

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Qui si aggiungeva magia ed estro creativo al grande carisma della Citroën 2CV, una delle auto più famose della storia. Ricordiamo che la stravagante utilitaria fu prodotta dalla casa del “double chevron” a partire dal 1948, anno in cui fece il suo sbarco in società, al Salone di Parigi. Originale e irriverente, questa vettura rompeva gli schemi.

Di natura pratica ed essenziale, si offriva agli sguardi con un look sbarazzino, che si è fissato nella storia, come uno dei più iconici di tutti i tempi. Anche le sue dinamiche avevano qualcosa di unico: in curva sembrava che la carrozzeria si piegasse verso l’asfalto, pronta a baciarlo coi fianchi. Oggi continua ad essere amata, quasi come un oggetto di culto, pure fra i giovanissimi.

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Fonte | Stellantis

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