Lo stabilimento Stellantis di Tafraoui, nei pressi di Orano, continua a crescere e a dare segnali sempre più concreti del suo potenziale. Fiat ha annunciato di aver raggiunto quota 90.000 auto prodotte dall’inizio delle attività, avviate alla fine del 2023. Per un impianto nato da poco, è un risultato che racconta una crescita rapida, ma anche un progetto industriale che sta trovando una propria stabilità.
Lo stabilimento algerino di Fiat raggiunge quota 90.000 vetture prodotte e si prepara a una nuova fase di crescita
Novantamila vetture significano linee produttive che hanno aumentato progressivamente il ritmo, personale formato, processi consolidati e una struttura che sta imparando a lavorare con continuità su volumi sempre più importanti. Tafraoui, in questo senso, non è più soltanto una promessa: sta diventando una realtà produttiva sempre più rilevante per Fiat e Stellantis.
L’annuncio è arrivato durante la visita di Xavier Chéreau, Responsabile Globale delle Risorse Umane di Stellantis, ed è stato comunicato da Raoui Beji, CEO di Fiat El Djazair per l’Algeria. La presenza del manager ha dato ulteriore peso all’evento, trasformando il risultato in un’occasione per valorizzare il lavoro svolto dalle squadre locali. Dietro ogni vettura prodotta ci sono infatti tecnici, operai, responsabili e figure specializzate che stanno contribuendo alla crescita dello stabilimento.
La produzione a Tafraoui è partita nel dicembre 2023 con modelli come Fiat 500 e Fiat Doblò. Due vetture differenti, ma entrambe importanti per rafforzare la presenza del marchio nel mercato algerino. Fin dai primi mesi, però, l’obiettivo è apparso più ampio: creare competenze sul territorio, sviluppare una filiera locale e costruire una presenza industriale destinata a durare.
Il confronto con i dati precedenti mostra bene la velocità del percorso. Nel settembre 2025 erano state prodotte 50.000 auto. Oggi il totale è arrivato a 90.000 unità, confermando una crescita sostenuta e una capacità produttiva in pieno consolidamento.

Stellantis guarda già alla prossima fase. Il piano di ampliamento prevede di portare la capacità dello stabilimento a 135.000 auto all’anno entro il 2028, con interventi sulle linee di saldatura e assemblaggio e la costruzione di un nuovo reparto di verniciatura.
