Una Ferrari 812 Competizione A è stata la protagonista, negli Stati Uniti d’America, di un incidente con una Mercedes-Benz Classe E Cabriolet. Per fortuna pare che nessuno si sia fatto male ed è l’unica cosa davvero importante in circostanze del genere.
Il sollievo che ne deriva, ci consente di concentrarci su altri aspetti, secondari in senso assoluto, ma dolorosi per il cuore degli appassionati. Quando un’auto del “cavallino rampante” subisce delle ferite, infatti, si soffre e pure tanto. Specie se, come in questo caso, si tratta di un gioiello a 12 cilindri in edizione limitata.
Poco prima del contatto, la vettura emiliana era stata vista sfrecciare lungo la Pacific Coast Highway a Malibu. In questa ricca e seducente località si è consumato il crash. La Ferrari 812 Competizione A, in tinta argento e con livrea gialla, si è andata ad incastrare, come un cuneo, sotto la parte posteriore dell’auto della “stella”.
Notevoli i danni subiti, ma probabilmente il facoltoso owner non passerà delle notti insonni pensando all’accaduto, per la felice situazione del suo conto in banca, anche se perdere del denaro non piace a nessuno, senza parlare del dolore che produce la separazione, per un tempo più o meno lungo, da un mezzo del genere.
Come riferiscono i colleghi di Carcoops, le cause dell’incidente sono in via di accertamento, ma l’impressione restituita dalla scena è che la vettura del “cavallino rampante” abbia tamponato l’altra per qualche errore di valutazione. Saranno gli inquirenti a definire il quadro delle eventuali responsabilità, che peseranno sul comportamento delle compagnie di assicurazione.
L’impatto è stato di una certa violenza e lascia ipotizzare danni importanti per la supercar di Maranello. Ricordiamo che la Ferrari 812 Competizione A nacque, insieme alla sorella coupé, per fornire un nuovo strumento di piacere alla migliore clientela del marchio.
Con lei, le emozioni inebrianti della sua ingegneria d’eccezione possono essere godute a cielo aperto: un valore aggiunto nella gamma del godimento sensoriale. Il vigore energetico del modello giunge dal motore V12 aspirato da 6.5 litri di cilindrata custodito sotto il lungo cofano anteriore.
Questo monumento meccanico è in grado di sviluppare una potenza massima di 830 cavalli a 9.250 giri al minuto, sonoramente elargiti al piacere dei sensi. Le note di scarico, infatti, sono a dir poco meravigliose. Parliamo di autentica musica, di sublime armonia. Roba che non si finirebbe mai di ascoltare.
Il maestro Herbert von Karajan aveva proprio ragione: il cuore a 12 cilindri delle “rosse” produce un’armonia che nessun direttore d’orchestra saprà mai replicare. Solo in Italia si sanno realizzare auto così passionali e coinvolgenti. Ogni viaggio a bordo della Ferrari 812 Competizione A scrive delle pagine patinate nell’antologia della vita.
Di straordinario vigore la forza dinamica del modello, solo in parte descritta delle metriche prestazionali: accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi e velocità massima di 340 km/h. Sono altri, infatti, gli aspetti più coinvolgenti di questa sportiva, come il piacere di guida estremo.
Qui la reattività ai comandi è immediata: sembra quasi di essere al volante di un’auto da corsa, ma il controllo è relativamente facile. Miracoli ai quali la casa di Maranello ci ha ormai abituati, frutto di un sapere aziendale senza paragoni. Ovviamente questo non libera dal dovere di usare la testa e il buon senso, perché gli eccessi si pagano sempre, in ogni contesto. Nel video odierno ne abbiamo una conferma.
Fonte | Carscoops
