Chrysler potrebbe tornare a parlare agli automobilisti comuni con un modello economico dal nome evocativo:Chrysler Pronto. Secondo quanto riferito dal concessionario della Pennsylvania Dave Kelleher al Detroit News, Stellantis avrebbe mostrato lo scorso autunno ai dealer un concept compatto e accessibile, con un prezzo d’attacco potenzialmente vicino ai 20.000 dollari. La produzione, al momento, non è stata confermata, ma il segnale è chiaro: il gruppo starebbe valutando seriamente il ritorno a vetture più abbordabili.
Il progetto potrebbe riportare Chrysler nel segmento delle vetture economiche
Il progetto non riguarderebbe solo Chrysler. Sempre secondo Kelleher, ai concessionari sarebbero stati mostrati anche modelli compatti ed economici destinati a Jeep e Dodge, anche se su questi veicoli non sono emersi dettagli tecnici o commerciali.
Per Chrysler, l’operazione avrebbe un forte valore simbolico. Il marchio, oggi praticamente legato alla sola Pacifica, ha urgente bisogno di ampliare la gamma. In passato, modelli come Neon, Sundance, Acclaim e Spirit hanno rappresentato una parte importante del business dei concessionari, grazie a prezzi accessibili e formule di pagamento sostenibili. “Ci siamo allontanati da questa tradizione”, ha ricordato Kelleher.
Anche il nuovo CEO di Chrysler, Matt McAlear, sembra riconoscere la necessità di riportare l’accessibilità al centro della strategia. Secondo il dirigente, auto più economiche faranno parte non solo del futuro di Chrysler, ma anche di quello degli altri marchi Stellantis.
Il nome Pronto, inoltre, non nasce dal nulla. Chrysler e Plymouth lo avevano già utilizzato per alcuni concept tra la fine degli anni Novanta, tra cui prototipi che anticiparono lo stile della PT Cruiser.

Resta da capire se il progetto diventerà realtà. Ma per un marchio americano ridotto a una gamma minima, una Chrysler da 20.000 dollari potrebbe essere molto più di un’auto economica: potrebbe essere il primo passo di una vera rinascita.
